La Competizione Italiana di Mediazione, che si è svolta il 16 e 17 febbraio a Milano, ha compiuto il primo lustro! Anche quest’anno, grazie alla passione e alla capacità organizzativa di Camera Arbitrale e Università Statale di Milano, ragazzi preparatissimi e professionisti appassionati di mediazione si sono incontrati per una due giorni di incontri- scontri combattuti con determinazione, sfoderando le armi dell’ascolto attivo e del problem solving. E il bello è proprio nel risultato finale: perchè se alla fine si trova l’accordo a vincere sono davvero tutti!
La manifestazione è cresciuta negli anni e in questa edizione si sono sfidate ben 24 Università. E se Milano ha fatto scendere in campo tutti i suoi atenei non sono mancate le città di Provincia ( Piacenza, Rovigo, Pavia tra le altre) nè la rappresentanza delle isole ( Sassari) nè i campioni degli scorsi anni (Trento e Bergamo) nè chi per partecipare ha affrontato un lungo viaggio (Bari) nè, ça va sans dire, la capitale. E chi pur iscritto non ha potuto partecipare attivamente, per ragioni tristemente note come l’Università di Camerino, comunque c’era perchè #ilfuturononcrolla! E quante altre…
Nicolò Baratta, Marsida Brahja, Riccardo Buzzi, Gabriele Conni, Edoardo Restori ed Anna Rivetti sono i ragazzi che hanno rappresentato l’Università Cattolica di Piacenza. La squadra al termine di 5 incontri giocati con grinta e competenza ha riportato ottimi punteggi ed è stato un vero piacere accompagnarli in questo percorso insieme all’amica e collega Rosarita Mannina.
La vittoria è andata all’Università di Sassari, seguita da Trento e al terzo posto a pari merito Milano Statale e Verona.
Come coach posso dire che è sempre emozionante vedere al lavoro ragazzi così giovani e così determinati!
Ma c’è di più: questo evento rappresenta l’occasione per contribuire davvero a far crescere la cultura della mediazione portandola nelle Università ed il numero crescente di atenei che ogni anno decide di partecipare conferma che questa è la strada giusta da percorrere.
Per me, oltre a tutto ciò, questo appuntamento rappresenta anche l’occasione per incontrare e salutare tanti amici e quindi alla prossima edizione!



