Le mani sul pianoforte scorrono veloci e decise. Il suono è declinato con padronanza tecnica e interpretativa. Il temperamento, seppur acerbo, è già quello di concertisti professionisti. Yevgen, Luca e Federico, studenti del Conservatorio Nicolini, sono i vincitori delle borse di studio del Rotary Piacenza. Il concerto, la consegna delle buste, le foto di rito. Osservandoli mentre suonano in occasione dell’evento di premiazione traspare solo un po’ di emozione. Vien voglia di conoscere di più, di sapere qualcosa della loro storia, dei loro progetti, di poter raccontare, senza falsità di convenienza, cosa significa scommettere sulla professione di musicista oggi, a 20 anni, o poco più, in Italia. Chi sono dunque questi ragazzi?

Yevgeni Galanov è nato in Bielorussia, ha 26 anni, ha iniziato a studiare il pianoforte nel 1998 ed oggi , a due anni e mezzo dal suo arrivo in Italia, prosegue la sua formazione in Conservatorio a Piacenza nella classe di prof. D. Cabassi. Guarda al futuro, certo, e per costruirsi una professione ci conferma che sta cercando di fare più concorsi e concerti possibili. Ringrazia il Rotary club di Piacenza che con questa borsa di studio “regala tante possibilità di suonare ed avere nuova esperienza ed emozioni”.
Luca Casana é nato nel 1993, studia pianoforte e violino e ha frequentato anche il Liceo Gioia, indirizzo classico, diplomandosi nel 2012. Da lì la decisione di dedicarsi a tempo pieno alla musica. Ha infatti conseguito il diploma accademico di primo livello in pianoforte nell’ottobre del 2016 e prosegue anche lo studio del violino. Raffaele D’Aniello e Marco Alpi i nomi dei suoi insegnanti.
“Il mio progetto professionale è di essere un musicista il più possibile versatile, perché-dice Luca-amo la musica in tutte le sue espressioni, non soltanto il pianoforte, ma anche l’orchestra e il coro con cui da poco ho iniziato a cimentarmi come direttore. Amo molto anche l’insegnamento, e seguo già un buon numero di allievi in scuole e associazioni private. Per me-prosegue Luca- la borsa di studio Rotary rappresenta una bella soddisfazione per tutto l’impegno e il lavoro svolto fino adesso nella musica e un incentivo a proseguire con entusiasmo e coraggio su questa strada, che tutti sappiamo essere molto impervia, specialmente qui in Italia”.

Federico Pulina, classe 1995, studia pianoforte da quando ne aveva 5. Dopo il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio Luigi Canepa di Sassari ha scelto Piacenza e il Nicolini per perfezionarsi con il maestro Davide Cabassi. Anche Federico si dedica già all’insegnamento, è impegnato come docente presso la scuola Mikrokosmos di Piacenza. Quanto al premio ricevuto non ha dubbi “Per me la borsa di studio Rotary, oltre ad essere un importante aiuto per il percorso dei miei studi, rappresenta uno stimolo e una motivazione in più per continuare a spendermi ogni giorno per la musica in ogni sua manifestazione”
E aggiunge “Per noi studenti di musica è molto difficile trovare degli aiuti, anche economici. Per cui è doppiamente lodevole e prezioso che dei privati si interessino dei nostri studi”

Tre storie diverse eppure simili, fatte di sacrifici e rinunce, di fatiche silenziose che non trovano vetrine, che non fanno notizia, di impegno e costanza che raramente vengono premiati adeguatamente. Ma anche di amore sconfinato per la musica, una passione che resta tutta la vita e che, anche se non in denaro, ripaga e appaga regalando, davvero, tracce di infinito.



