“Imperfetta”è il titolo del suo libro e un po’ anche lo stato di chi, come lei, tende ad alzare sempre l’asticella, nella vita e nel lavoro. Jessica Giannatiempo, dentista e scrittrice piacentina, già eccellenza confermata da diversi riconoscimenti internazionali, ad agosto per un mese sarà ad Harvard, un sogno nel cassetto diventato realtà.
STUDIARE AD HARVARD, UN SOGNO FIN DA BAMBINA Un intership in ambito chirurgico. Ad Harvard la dott. Giannatiempo imparerà altri modi di lavorare, altri protocolli, avrà modo di confrontarsi con centri di avanguardia scientifica seguendone l’attività clinica, dopo mesi di preparazione on line.
Accanto alla soddisfazione per un altro risultato raggiunto, anche tante aspettative, per un miglioramento continuo in una professione a cui ha già dedicato tanto “Non parlerei di sacrificio, di fatica, né tantomeno di scelta, dedico tempo e passione al mio lavoro perché, per come sono, non potrei fare altrimenti. Un lavoro che mi piace, che mi ha dato tanto e che intendo proseguire come clinica, anche se cerco continue occasioni congressuali o di formazione per migliorare ulteriormente la mia preparazione.”
DENTISTA E SCRITTRICE “Non mi é mai capitato una volta di guardare l’orologio durante il lavoro”. Questa frase di Jessica Giannatiempo a telecamere spente mi ha colpita e rende davvero l’idea di una persona che svolge un’attività che la gratifica pienamente.
Tra i professionisti dello studio dentistico di Paolo Generali e Marco Zuffi, a Piacenza, Jessica Giannatiempo nell’intervista racconta di quanto abbia imparato anche dalla pratica quotidiana e dai suoi colleghi. “Amo il mio lavoro perché unisce la ricerca scientifica, dunque astratta, alla pratica quasi “artigianale”.
A scrivere invece Jessica Giannatiempo ha imparato da sola e precocemente, un viaggio attraverso le parole iniziato da bambina e ancora non esaurito. Il suo libro, “Imperfetta”, autopubblicato nel 2021, racconta una sua esperienza personale; 100 giorni che hanno segnato un prima e un dopo, il diario di una quotidianità reale, che ad un certo punto viene messa alla prova da qualcosa di imprevisto “…che ti esplode addosso come un’ondata contro gli scogli e che in qualche modo diventa la tua storia. Questa è una storia normale, di una persona normale. E’ una delle tante storie in cui c’è il bene contro il male. E’ una storia d’amore, una storia di dolore. E’ una di quelle storie di cui c’è sempre bisogno.”




