HomeAttualità piacentinaUNA TARGA A RICORDO DI DON GIUSEPPE BOREA A GROPPARELLO

UNA TARGA A RICORDO DI DON GIUSEPPE BOREA A GROPPARELLO

Sarà’ collocata sulla facciata del Municipio di Gropparello, l’8 Agosto alle 11.00, la targa dedicata a Don Giuseppe Borea. L’annuncio del sindaco, Claudio Ghittoni, é stato fatto nell’ambito della serata organizzata dalla Proloco e dal Gruppo Alpini di Groppovisdomo e dedicata proprio a Don Borea. Un evento emozionante, un racconto proposto nella Chiesa parrocchiale, con il benvenuto affidato a Don Giovanni Rocca, e realizzato attraverso le testimonianze dei “preti di montagna” impegnati durante la Resistenza nei territori dove il sacerdote piacentino svolse la sua opera di Cappellano Militare della 38* Brigata della Divisione Val d’ Arda. Un incontro molto partecipato, a conferma dell’amore della gente nei confronti di Don Giuseppe, ma soprattutto una presentazione ad hoc tracciata in base ai contenuti di alcuni documenti culturali e storici di grande valore: il libro “I CATTOLICI E IL CLERO NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE NEL PIACENTINO” di Celestina Viciguerra, un progetto culturale di Stefano Pronti, il libro “O tutti o nessuno!” di Alberto Leoni, oltre naturalmente al libro “Giuseppe Borea. Quando L’ amore e’ più’ forte dell’odio”, scritto da Lucia Romiti (introduzione del Vescovo Gianni Ambrosio).

Al centro del progetto, ideato da Giuseppe Solari, le straordinarie figure dei “preti di montagna”, eroi mai dimenticati che illuminarono con il loro coraggio il sofferto periodo della Resistenza e che ancora oggi indicano una via etica di grande forza, a sostegno delle difficoltà e delle sofferenze del mondo contemporaneo.
Tra gli altri, é emerso con forza il messaggio di Mons. Giovanni Vincini, Vicario Episcopale della Val d’ Arda:
“Alla domanda di grazia risposero: vogliamo dare un esempio. E l’esempio venne ma di segno opposto: un esempio di coraggio, di passione per la libertà, di fedeltà alla sua missione di  sacerdote, di affidamento al Vangelo nella suprema partecipazione alla croce di Gesù Cristo, un’esemplarità che ancora parla a laici seminaristi e preti”.

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Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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