Anche a Piacenza da lunedì 18 gennaio le scuole superiori riprenderanno le lezioni in presenza al 50%. Dopo il pronunciamento del Tar regionale e la sospensione dell’Ordinanza regionale che rinviava il rientro a scuola in presenza al 25 gennaio, il Presidente Stefano Bonaccini ha annunciato che rispetterà la sentenza e che quindi si torna a scuola in presenza, almeno per il 50%. “Lunedì siamo pronti a partire -ha dichiarato Bonaccini– non ci sono problemi a farlo in così poco tempo, a dimostrazione che la nostra decisione era motivata dall’andamento epidemiologico e non da difficoltà organizzative”
Oltre 550 bus aggiuntivi in tutta la Regione e orari d’ingresso scaglionati, dove servirà e in accordo con le esigenze dei singoli istituti, dovrebbero garantire condizioni di sicurezza per un rientro in classe, anche se ancora parziale, molto atteso. La Dad, pur avendo consentito anche in questi mesi lo svolgimento di un’azione formativa regolare, si é rivelata inadeguata a sostituire il valore sociale, educativo e affettivo della lavoro svolto nelle nostre scuole.
La scuola, insomma, ci riprova a ripartire, pur alla luce di dati ancora molto preoccupanti per quanto riguarda la diffusione del virus.
I dati sull’andamento epidemiologico– come riporta il sito della Regione Emilia Romagna- sono in peggioramento non solo per la nostra Regione, dove il nuovo Rt regionale settimanale oggi è di 1,15 rispetto a 1,05 della settimana scorsa, ma in tutto il Paese.



