Caro Luigi, ti racconto questa giornata perché sono sicura che ti sarebbe piaciuta molto. Alla Scuola Dante, dove sei stato dirigente per tanti anni, è stata scoperta una targa in tuo ricordo.
E’ un omaggio dei tuoi docenti, che ti vogliono ricordare come un dirigente scolastico che, con passione e competenza, ha gestito un istituto complesso (Dante-Carducci) valorizzando le risorse umane al meglio. In realtà, sei stato ricordato anche come testimone e custode attento delle tradizioni piacentine.
L’assessore Giulia Piroli, la tua collega Adele Mazzari, Danilo Anelli della Famiglia Piasinteina, Titta Fellegara e tanti altri, tra cui Ippolito Negri, tuo compagno di avventura con L’Urtiga, hanno parlato di te annunciando che la tua opera, la parte inedita di essa, verrà completata e pubblicata. Un piacentino appassionato della sua terra, un protagonista della vita culturale della città, un uomo onesto che sapeva Esserci, senza sgomitare, con classe e signorilità. Così sei stato ricordato Luigi. Soprattutto, e non ultimo, come un amico che manca a tanti, anche a chi ti sta scrivendo..
Dunque, la giornata si è conclusa con una poesia in dialetto scritta e declamata dalla Boss (Nella Bossalini), la scopertura della targa da parte di tua moglie e di tuo figlio, un brindisi in tuo onore nello stile dei tanti happy hour che proprio tu, insieme alla tua squadra, avevi avviato a scuola. Una scuola, una famiglia, un gruppo di amici. Ad applaudirti erano in tanti. Ti saresti commosso anche tu a vedere tanta gente….
Come dici? L’hai vista??C’eri anche tu??
Ma certo, ora che ci penso. Ero impegnata a fare foto e immagini, ma a un certo punto, mi è proprio sembrato di vederti. Eri li, sulle scale, vicino alla porta d’ingresso della scuola, con il sigaro in bocca…e mi hai detto “Elura??”



