La Sala Stampa della Giunta regionale dell’Emilia Romagna è stata dedicata alla giornalista piacentina Grazia Cherchi cofondatrice dei celebri “Quaderni Piacentini” importante rivista bimestrale apartitica che trattava di politica e cultura con sferzante e acuta forza polemica soprattutto contro certa sinistra. La rivista piacentina divenne famosissima tanto che era impossibile prescindere dai “Quaderni Piacentini” qualunque argomento si affrontasse.
I Quaderni diedero un importantissimo contributo al dibattito del pensiero critico indipendente soprattutto negli anni ’60 e ’70. I “Quaderni Piacentini ” venivano letti e studiati anche nelle università. Di grande valore è stata la collaborazione alla rivista dell’ intellettuale e cofondatore piacentino Piergiorgio Bellocchio amico di Grazia Cherchi la quale fu giornalista, ma anche scrittrice che pubblicò:
Basta poco per sentirsi soli
Fatiche d’amore perdute
Scompartimento per lettori e taciturni
Il mondo di Camilla
E’ un orgoglio per tutta Piacenza, al di là delle varie posizioni politiche, il riconoscimento regionale alla memoria di Grazia Cherchi che sarà ricordata insieme a Nilde Jotti e Irma Bandiera come lei emiliano-romagnole, come lei vere professioniste del giornalismo e del libero pensiero.
Bruna Milani



