Un esempio di collaborazione tra istituzioni culturali della città ma anche una prima occasione per godere delle sale della Galleria Ricci Oddi fresche di restyling. Il Festival musicale Galleria in Musica, apre le porte della Galleria alla città.
Ne é convinto il Presidente Massimo Toscani che, a margine della presentazione dei tre concerti, ha commentato con soddisfazione lo stato dei lavori che hanno interessato la Ricci Oddi; il 28 aprile ci sarà la presentazione degli spazi recuperati “Un vero miracolo questo intervento che ha affrontato e risolto un problema importante: quello di uno spazio che appariva fatiscente ai visitatori e che impediva la piena fruizione delle opere esposte. Ora abbiamo i fondi anche per far realizzare una teca adeguata per l’opera di Klimt e vogliamo proseguire l’idea di aprire la Galleria alla città, giardini compresi” Quanto poi al mandato che scadrà il 30 aprile, il Presidente Toscani non ha dubbi “Ho detto più volte che il mio mandato scade il 30 aprile, al momento non ho cambiato idea circa una mia disponibilità a proseguire”.
Nasce dalla collaborazione della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi e il Conservatorio Giuseppe Nicolini l’iniziativa Galleria in Musica: tre appuntamenti venerdì 10, 17 e 24 aprile a partire dalle ore 20:30, dove arte e musica saranno fianco a fianco. Nelle tre serate in calendario, infatti, le bellissime sale della Ricci Oddi risuoneranno delle musiche interpretate dai Maestri del vicino Conservatorio; un’ottima occasione per godere in orario straordinario serale della Galleria e per lasciarsi coinvolgere in un’esperienza che fa dell’intreccio di linguaggi artistici diversi il proprio punto di forza.

“L’iniziativa – così commenta il Presidente della Ricci Oddi Massimo Toscani – nasce dal desiderio di aprire sempre più la Galleria alla città e di dare vita, nel segno della cultura, a collaborazioni con importanti realtà piacentine. Il Conservatorio Nicolini, che della Ricci Oddi è vicino di casa, è in questo senso un interlocutore naturale”.
A questo fa eco il Presidente del Conservatorio Nicolini, Massimo Trespidi che sottolinea il valore del progetto: “Questa collaborazione rappresenta per il Conservatorio un’importante occasione di dialogo con la città e con le sue istituzioni culturali. Portare la musica dei nostri docenti e interpreti all’interno di uno spazio museale così significativo significa valorizzare la formazione artistica come esperienza viva, capace di incontrare nuovi pubblici e di creare connessioni profonde tra le arti”.
Le serate prendono avvio alle ore 20:30 con la possibilità, per chi lo desidera, di partecipare a un percorso guidato tra le opere della Ricci Oddi: un itinerario di visita pensato come introduzione ai temi e alle suggestioni del concerto in programma. Le esecuzioni musicali avranno inizio alle ore 21:15. Ad aprire la rassegna, venerdì 10 aprile, sarà Il respiro che racconta, con la flautista Elena Cecconi, protagonista in una doppia veste di musicista e poetessa. Venerdì 17 aprile sarà la volta dell’Antonino Votto Brass Ensemble, con le trombe di Roberto Rigo e Valentino Caico, il corno di Alfredo Pedretti, il trombone di Giuseppe Zizzi e la tuba di Giovanni Cicchelli. La rassegna si concluderà il 24 aprile con Last Words, affidato al duo composto da Iakov Zats (viola) e Antonio Tarallo (pianoforte).
Inizio della visita guidata: ore 20:30
Inizio del concerto: ore 21:15
Chi lo desidera, potrà assistere anche al solo concerto.
Il costo del biglietto di ingresso è di 9 €, comprensivo di visita guidata e concerto.
Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi
Via San Siro, 13 – 29121 Piacenza



