Avrebbe compiuto 84 anni tra 5 giorni, Corrado Sforza Fogliani. Avvocato, storico, liberale, giornalista, uomo di cultura, motore instancabile di iniziative non solo di livello nazionale, ma anche per Piacenza e con Piacenza. E proprio la città da giorni, in modo discreto, si interrogava incredula circa le condizioni del Presidente del Comitato esecutivo della Banca di Piacenza. Increduli perché la malattia che se lo é portato via é stata veloce e ognuno di noi ricordava di averlo visto recentemente abbastanza in forma, ma increduli anche per esorcizzare e allontanare un destino invece inevitabile.
La morte di Corrado Sforza Fogliani chiude per sempre un’epoca della nostra città, un periodo lungo e intenso nel quale, attraverso vari ruoli e in varie forme, il Presidente ha rappresentato un riferimento imprescindibile per tutti, anche per chi, nel tempo, non gli ha risparmiato critiche e frecciate.
Intelligente, arguto, coltissimo, coraggioso. La sua morte lascia molti attoniti e stende sulla città addobbata a festa, un velo di tristezza. Piacenza perde un altro grande protagonista della sua storia, un uomo importante che ha voluto bene alla città e lo ha dimostrato sempre, anche recentemente: penso al periodo del Covid, in cui attraverso le iniziative della Banca di Piacenza ha sostenuto e aiutato una città profondamente provata dalla pandemia, ma penso anche alla sua recente candidatura a sindaco. Un esempio di stile, una scelta coraggiosa, vissuta con dignità e impegno fino in fondo, nello spirito liberale di chi crede davvero in determinati valori, ancora fondanti.
Lascio ad altri colleghi, in particolare a Giovanni Volpi direttore de ilmiogiornale.net, il compito di ricordare nel dettaglio le tante tappe della vita e dell’impegno di Corrado Sforza Fogliani. Da parte mia e di Laura Parmeggiani un abbraccio alla famiglia, in particolare alla moglie Antonietta e alla figlia Maria Paola;e un saluto affettuoso e sentito a lei Presidente:“Addio Presidente, grazie per la fiducia che tante volte ha accordato a PiacenzaDiario e al nostro lavoro, mio e di Laura. Il suo esempio, i suoi insegnamenti, resteranno anche per noi un ricordo vivo, fissato nel tempo.” Mirella Molinari
Piacenza in lutto, è mancato il presidente Corrado Sforza Fogliani
Il cordoglio della Banca di Piacenza

Il cordoglio della sindaca Tarasconi e dell’Amministrazione comunale per la scomparsa dell’avvocato Corrado Sforza Fogliani
“Piacenza piange oggi la scomparsa di una personalità di altissima levatura, il cui lavoro costante per la crescita del territorio e la tutela delle eccellenze locali si è sempre accompagnato a una visione lungimirante, tesa a favorire non solo lo sviluppo economico, ma anche a proteggere e divulgare la ricchezza del nostro patrimonio storico-artistico e delle tradizioni in cui riconosciamo un’identità collettiva. La nostra comunità gli sarà sempre grata per il sostegno generoso alle iniziative culturali, di solidarietà e promozione sociale per le quali si è speso con sensibilità e consapevolezza; a queste sue doti si devono progetti di fondamentale importanza – dalla valorizzazione della Basilica di Santa Maria di Campagna al prezioso percorso di ricerca sulla piacentinità di Giuseppe Verdi, per citarne solo alcuni – scevri da ogni campanilismo ma volti, al contrario, ad ampliare gli orizzonti di una realtà di provincia, per spingerci a guardare oltre”.
Così la sindaca Katia Tarasconi, esprimendo il cordoglio dell’Amministrazione comunale, ricorda l’avvocato Corrado Sforza Fogliani, aggiungendo: “In ciascuno dei ruoli di primo piano che ha ricoperto, ai vertici della Banca di Piacenza, negli incarichi dirigenziali di livello nazionale, così come in seno all’assise cittadina tra i cui scranni era tornato, con sincera passione ed entusiasmo, dopo le ultime elezioni amministrative – aggiunge Tarasconi – l’avvocato Sforza Fogliani ha confermato la propria statura intellettuale e morale, la solidità delle sue competenze e la coerenza ai principi liberali di cui è stato portavoce nel suo impegno politico e civile: dalla presidenza di Confedilizia e di Assopopolari alla vice presidenza di Abi, per citare solo alcuni tra gli innumerevoli mandati di grande prestigio che ha affrontato con rigorosa professionalità e profondo senso delle istituzioni, con autonomia e spirito critico, assoluta integrità, correttezza e trasparenza”.
“Personalmente – conclude la sindaca – ho sempre apprezzato la schiettezza delle sue opinioni, spesso manifestate con raffinata ironia e con la capacità di farci riflettere attraverso l’uso, mai strumentale, di provocazioni intelligenti, nonché la sua disponibilità al confronto, al dialogo e a condividere la sua lunga, intensa ed esemplare esperienza in tanti ambiti diversi. Anche a nome dei colleghi di Giunta e del Consiglio comunale, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia”.



