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CONFEDILIZIA SU CAMPAGNA IREN PER LE MOROSITÀ:TASSE DA PAGARE MA È IMPORTANTE CHE SIANO EQUE

L’Associazione Proprietari Casa-Confedilizia di Piacenza, in riferimento alla campagna Iren per il recupero delle morosità nel pagamento della Tassa rifiuti, sottolinea che le tasse devono sì essere pagate ma le stesse devono essere assolutamente eque.

L’attuale impianto della Tari è invece caratterizzato da poca chiarezza ed è ben lungi dall’avere un legame con la quantità di rifiuti prodotti – come sarebbe giusto che fosse per una tassa di questo tipo – in quanto l’entità della tassa viene determinata genericamente in base “alle spese del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti”, spese che per legge deve coprire integralmente. Ma chi controlla queste spese?

            Come abbiamo già fatto notare nei giorni scorsi, in quel caso facendo riferimento all’aumento dei disagi e dei costi per i contribuenti con l’avvio della differenziata nell’anello del centro, non vi è infatti alcun controllo sulle attività di Iren nè da parte dei Comuni (che partecipando agli utili della multiutility non ne hanno interesse) nè di nessun altro. E pertanto non vi è alcun controllo terzo nemmeno sulle spese del servizio che determinano l’entità della tassa.

            I costi – in Emilia Romagna – sono controllati solo da un organismo che è espressione degli stessi Comuni (che come detto partecipano agli utili di Iren) i quali, in questo modo, praticamente contribuiscono a determinare l’entità della tassa (la quale come abbiamo evidenziato deve coprire per legge le spese) senza ovviamente avere alcun interesse a ridurla.

            A fronte di tutto ciò va bene recuperare le tasse non pagate ma è opportuno che vengano anche ascoltati gli appelli di chi, come Confedilizia, da anni per una maggiore chiarezza ed equità pretende che Iren o i Comuni – istituendo apposite Commissioni – rendano partecipi delle procedure di gestione e di controllo i rappresentanti degli utenti destinatari del tributo (ad esempio dei proprietari e degli inquilini).

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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