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“Vegano dammi la mano” La sfida di Claudio Callegari, in vetta alla classifica di Tripadvisor per Piacenza

La macelleria di Claudio Callegari, The Butcher- La Carne fa Sangue, resta ben ancorata al primo posto della classifica del noto portale.

N.1  su 271 ristoranti piacentini. Dall’alto di una vetta ambita, Claudio può dunque permettersi di prendere posizione rispetto alle ultime tendenze in fatto di cibo e alimentazione. Il suo negozio é pieno di cartelli scherzosi rivolti ai vegani. Lo spirito é bonario, ma l’analisi del tema é seria. “C’é spazio per tutti-commenta The Butcher- ma i vegani sono troppo rigidi nell’applicazione della loro filosofia alimentare e di vita”. E tira dritto con la sua idea- Lanciando però ai vegani un segnale di riconciliazione e la sfida, un sogno futuro, di portarne almeno uno a varcare la porta del suo negozio.

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Spiedini, hamburger, tartare servite al momento da un bancone diventato ormai celebre e gettonato anche da tanti fuori provincia Claudio Callegari, con la sua simpatia, unita a fiuto imprenditoriale e voglia di lavorare, ha scritto una prima pagina importante nella storia della ristorazione piacentina. Un’idea, quella di aprire anche la sera cucinando , che arriva dalla mitica tre giorni degli alpini, poi proseguita con successo e con crescente consenso. Una proposta innovativa, che non ha subito flessioni nemmeno dopo l’apertura di Eataly davanti alla macelleria. Un trionfo che oggi, alla luce delle ultime due eclatanti chiusure, L’Osteria del Teatro e Il Piccolo Roma, impone una riflessione. Un mercato, quello della ristorazione piacentina, che cambia volto e che premia la fantasia e il coraggio. Che i più gettonati, , siano opposti, The Butcher versus Lo Fai ovvero vegano, dimostra che anche in fatto di cibo la città non è proprio omogenea. Ma è anche un buon segno. Libertà anche a tavola e, di nuovo, buon appetito.

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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