Molto umido, tra sole e nebbia, con temperature al di sopra della media e ancora poche piogge. L’Anticiclone proveniente dall’Africa, protagonista di tutti i bollettini meteo di questi giorni, ha colpito anche Piacenza, regalando vacanze natalizie miti, ma causando anche anomalie termiche di cui si temono gli effetti, ai danni dell’agricoltura. Una situazione che potrebbe avere un repentino cambiamento proprio in coincidenza con la fine delle vacanze, e che, da lunedì 9 gennaio, potrebbe riportarci bruscamente ad una situazione invernale, almeno per quanto riguarda le piogge.
“In diversi Paesi europei-ricorda più di un sito tra quelli dedicati alla materia- il Capodanno 2023 è stata la giornata più calda mai registrata nel mese di gennaio, con temperature fino a venti gradi superiori alla norma.” E il freddo sembra non arrivare. Chi “spera” nei giorni della merla, il 29, il 30 e il 31 gennaio, secondo la tradizione, i più freddi dell’anno, sappia che da qualche tempo anche questi tradiscono i detti popolari e che quest’anno potrebbero rinunciare al record del freddo.

GIORNATE NELLA NATURA Il tempo fa le bizze, insomma, e intanto la natura ci regala scorci emozionanti dati dai contrasti tra pianura e collina, tra nebbia, grigiore, e sole, tra limpidezza e inquinamento, a tratti, in collina, in contesti che profumano già di primavera. Immagini che ci mostrano la bellezza del nostro territorio, angoli spesso ancora selvaggi, poco battuti, tutti da scoprire. Per chi é rimasto a Piacenza durante questo lungo periodo di Feste, troppo lungo, per i tanti che si lamentano di mangiate infinite e che non vedono l’ora di tornare a lavorare per avere giornate più dinamiche e meno noiose (complici le tante chiusure), ecco, per loro e per tutti, comunque la possibilità di passeggiate tranquille, escursioni in bicicletta o a piedi, alla scoperta di una risorsa naturale piacentina che ha un grande fascino anche in inverno e che ci mostra come alberi e piante sappiano adattarsi anche a cambiamenti del clima, assecondando cicli e ricicli che a noi sembrano sempre eccezioni, ma che la storia spesso racconta in altro modo.
ULTIME GIORNATE DI VACANZE Tra pochi giorni anche queste Feste saranno archiviate, resta un ultimo week end che nemmeno la Befana può portarsi via. La consultazione del meteo, argomento gettonatissimo, resterà una delle abitudini più diffuse, e presto sapremo se, come già anticipato da molti, anche febbraio 2023 ci regalerà temperature oltre la media. Restate connessi, dunque, ma ogni tanto guardate anche in sù. Lasciate che la natura vi sveli a modo suo quello che ci sta preparando o, ancora meglio, che vi stupisca. L’aleatorietà del suo evolversi, escludendo ovviamente quando gli effetti possono risultare drammatici, é uno dei pochi aspetti su cui non possiamo incidere o pianificare; una lezione che dovrebbe insegnarci a non sentirci onnipotenti e desiderosi di controllare tutto con una app, lasciando che il filo della nostra vita segua, nelle piccole e nelle grandi sfide, un destino tutto da scoprire.



