Organizzare al più presto l’effettuazione dei test sierologici covid-19 agli operatori del socio-sanitario educativo assistenziale
Il recente protocollo nazionale per la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori dei servizi sanitari e socio sanitari/assistenziali ha previsto, tra l’altro, che tutti gli operatori vengano sottoposti prioritariamente ai testi di laboratorio necessari a evidenziare un’eventuale positività al Covid-19.
Tuttavia, nonostante la previsione riguardi anche tutti gli operatori del comparto socio sanitario-educativo assistenziale, nonostante le parole di rassicurazione ai tg nazionali del governatore dell’Emilia Romagna Bonaccini, si assiste, in particolare nelle strutture per anziani del territorio Piacentino, ancora ad un inspiegabile stand-by.
Abbiamo avuto notizia dell’avvio presso l’Ausl dell’effettuazione dei test sierologici e dei tamponi in caso di riscontro di positività e auspichiamo perciò che venga calendarizzata al più presto l’estensione di tale misura di garanzia a tutti gli operatori del settore socio sanitario-educativo-assistenziale,
Osserviamo che da alcuni giorni vengono forniti in maniera più regolare i dispositivi di protezione individuale. Riteniamo che questo però, per quanto fondamentale, non sia sufficiente a garantire la piena tutela sia dei professionisti che degli ospiti delle strutture: la certezza di una diagnosi che dia immediatamente avvio ai corretti percorsi di isolamento e terapiaè fondamentale per prevenire il contagio nelle strutture residenziali e altresì per evitare il comprensibile panico ed esasperazione che si stanno diffondendo fra gli operatori (e che rischiano di avere ripercussioni psicologiche sugli stessi operatori rendendo ancora più problematica la gestione delle strutture che si prendono cura quotidianamente dei nostri cari). I lavoratori hanno bisogno di poter operare in sicurezza.
Siamo consapevoli che eseguire test e tamponi a tutto il personale comporta un impegno importante, siamo già in clamoroso ritardo e ribadiamo perciò la nostra disponibilità al confronto, con i mezzi consentiti dall’emergenza, su temi che riteniamo di primaria importanza per tutelare, in primis, chi ci tutela.
FP CGIL CISLFP UILFPL
Giovanni Baiardi Alberto Canepari Gianmaria Pighi



