In tempo di Coronavirus, anche i gesti più semplici, se nascono dal cuore, contribuiscono a darci speranza. Con Piacenza Diario ne abbiamo già raccontati diversi, piccole storie, che non avranno mai ribalta, ma che insieme a tante altre compongono il puzzle di una città generosa, in modo discreto. Questa volta parliamo di Massimo Berzolla, imprenditore piacentino, titolare di un’attività che vanta 60 anni di lavoro, Tipografia Italia, ora Tipitalia srl. Come tanti, a causa di questa emergenza, é stato costretto a sospendere l’attività produttiva, continuando, a lavorare da casa, in collegamento con i suoi clienti e non solo.

I messaggi che ha inviato alla rete dei suoi contatti, e in particolare quello pubblicato su Linkedin, che riporto a margine dell’articolo, mi hanno colpita per i contenuti che vanno oltre la semplice comunicazione commerciale. Parole che tradiscono una partecipazione che ben si sposa con le difficoltà del momento, ma anche tutta l’energia necessaria a farci sentire che chi scrive, come tanti altri piacentini, é pronto a rimboccarsi le maniche e a ripartire con determinazione, quando sarà il momento. Ma c’è di più Massimo Berzolla, che é anche musicista e compositore, noto e apprezzato anche all’estero, non ha rinunciato a completare il suo messaggio con un brano musicale di sua composizione, un gesto di condivisione e di unione attraverso il linguaggio della musica.

E un gesto simbolico, ma questa volta concreto e goloso, é anche quello pensato per il reparto Covid dell’Ospedale di Piacenza. I “Torroncini baci” (fatti di croccante ricoperto di cioccolato, pare, una delizia) arrivati appositamente da Benevento sono stati recapitati da Massimo Berzolla presso il reparto piacentino confezionati in astucci personalizzati. Una piccola cosa, ma realizzata con cura, pensata per portare un pò di allegria in modo discreto.
“Non è un prodotto piacentino- ci ha detto Berzolla- ma è un classico per la nostra azienda, nato dal casuale incontro di tanti anni fa di mia madre (Gabriella Italia) con il produttore cav. Borrillo durante un viaggio in aereo verso Ischia. In tempo di distanziamento sociale, i torroncini “baci” sono emblematici!”

Buon lavoro dunque a Massimo Berzolla e a tutti quelli che come lui si stanno preparando a ripartire, senza dimenticare gesti di solidarietà e attenzione agli altri. Questa emergenza ci ha insegnato a non dare nulla per scontato , ma anche a valorizzare la rete di amicizie, affetti e rapporti umani che per tanti, in questo periodo, hanno rappresentato l’unico vero sostegno, in una tempesta drammatica, che cambierà per sempre la nostra vita.
Mirella Molinari
email: massimoberzolla@italiatipografia.it
PENSIAMO AL FUTURO, la lettera di Massimo Berzolla ai suoi clienti
Gentilissimi,
scrivo a tutti voi, stimati clienti, per condividere un breve pensiero.
Stiamo vivendo in tutto il Paese, e anche oltre confine, una situazione difficile senza precedenti.
Moltissime persone hanno inaspettatamente cambiato le loro abitudini; chi ha potuto si è organizzato per lavorare da casa. In un mondo che ci aveva abituati a rincorrere una performance di efficienza, ci vediamo costretti a sperimentare ostacoli e ritardi, contro i quali nulla possiamo. Ma scopriamo anche il valore della lentezza, che ci regala il rapporto quotidiano con i nostri cari e lo spazio per pensare e progettare le nostre scelte future, nonostante l’orizzonte di incertezza che abbiamo di fronte.
Sono certo che proprio in momenti delicati come quelli che stiamo vivendo sia importante pensare al futuro. Quando questo momento di emergenza sarà passato, le persone libereranno il loro forte desiderio di riscatto e si ripartirà; tutto il Paese ripartirà, con energia e fiducia e con la voglia di recuperare il terreno perso.
Seguendo le direttive del Governo e in particolare della nostra Regione e Provincia, abbiamo dovuto sospendere l’attività produttiva.
Vorremmo però continuare, lavorando da casa nel modo più “smart” possibile, a offrirVi i nostri servizi, intesi come opportunità per progettare i propri strumenti di marketing e/o rivedere la propria immagine aziendale.
Gli strumenti per entrare in contatto a distanza li conosciamo (anche troppo…!): telefono, WhatsApp, Skype…
Viviamo con coraggio e solidarietà il presente; guardiamo al futuro creando occasioni di contatto a distanza con gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione.
Il nome della nostra società deriva dal nostro fondatore, mio nonno Bruno Italia: ci sentiamo doppiamente motivati a proseguire a testa alta assieme a tutti voi.
Quindi… sentiamoci!
Segnalandomi giorno, ora e strumento di comunicazione sarò lieto di mettermi in contatto con voi.
Un saluto di cuore
Massimo



