HomeVideo Le sculture che vedete in piazza Sant’Antonino sono di Brunivo Buttarelli....

[VIDEO] Le sculture che vedete in piazza Sant’Antonino sono di Brunivo Buttarelli. In aprile la mostra a Palazzo Farnese

Sono approdate in piazza Sant’Antonino, stamani, due delle tre installazioni dell’artista Brunivo Buttarelli che resteranno esposte all’ombra della basilica patronale sino al 6 giugno prossimo. Le sculture – di cui la terza sarà collocata entro il pomeriggio odierno – anticipano la personale “Trasformatori di mondi”, organizzata dalla Galleria “Il Lepre” in collaborazione con l’Amministrazione comunale, che verrà inaugurata a Palazzo Farnese il 14 aprile e sarà visitabile sino al 20 giugno. I grandi gusci frantumati e corrosi, quasi fossero affiorati da remote spiagge, rappresentano anche l’omaggio alla ricchezza di fossili e al passato geologico del territorio piacentino.

Brunivo Buttarelli, noto in ambito internazionale, è nato nel 1946 a Casalmaggiore (Cr). Già docente, per quasi vent’anni, di Tecniche pittoriche murali all’Istituto Toschi di Parma, nello stesso periodo ha lavorato come restauratore di affreschi, opere lignee e lapidee, coltivando anche lo studio dell’archeologia. Fondatore del Centro Casalasco di Studi Paleontologici, ha iniziato nel 1986 l’attività di pittore e scultore scenografo al Teatro Regio di Parma. Nel 1990 ha abbandonato l’attività didattica per dedicarsi completamente alla ricerca scultorea, intrecciando nella sua opera l’esperienza multidisciplinare acquisita, la pratica sul campo nella bottega di falegnameria del padre e l’utilizzo di diversi materiali.

Le sue opere, presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, sono state esposte anche all’esterno del Muse – Museo di Scienze di Naturali di Trento progettato da Renzo Piano, nell’ambito del progetto “Muse en plein air”.

Intervista video di Laura Parmeggiani

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti