HomeAttualitàRobin-Hood 2.0 a Villa Barattieri. Successo per lo spettacolo di teatro della...

Robin-Hood 2.0 a Villa Barattieri. Successo per lo spettacolo di teatro della scuola di Vigolzone

Robin Hood- Principe dei ladri, come sarebbe oggi. E’ stato un successo anche quest’anno lo spettacolo finale del laboratorio di Teatro, dell’I.C.Valnure, plesso di Vigolzone. Un testo che ha raccontato la storia dell’eroe inglese in modo simpatico e coinvolgente. Lo stesso spettacolo ripetuto due volte, in orari diversi per favorire la partecipazione delle famiglie degli alunni, è andato in scena il 3 giugno presso Villa Barattieri, ad Albarola di Vigolzone. Circa 70 i ragazzi che hanno partecipato al progetto, un percorso ad adesione volontaria, trasversale a tutte le sette classi della secondaria di primo grado e che fa parte delle azioni sostenute dal PNRR a favore dell’inclusione e a contrasto del fenomeno di dispersione scolastica. Il laboratorio è stato curato anche quest’anno dai Manicomics Teatro, Samantha Oldani e Mauro Caminati, e dalle docenti Enrica Salvadori (recitazione e coordinamento), Daniela Micco (coreografie) ed Eleonora Serena (scenografie e costumi). Un lavoro di squadra, articolato e professionale, difficile e impegnativo, ma anche gratificato dal risultato finale. I ragazzi hanno dato prova di grande abilità nella recitazione e hanno divertito il pubblico coinvolgendolo per oltre un’ora.

Il testo che racconta le gesta di Robin Hood è stato scritto da Samantha Oldani in modo da rendere attuale una storia senza tempo ed è stato sviluppato drammaturgicamente pensando ad una rappresentazione diffusa. Non uno spettacolo su un palcoscenico fisso, dunque, ma diverse postazioni nelle quali anche i ruoli, compreso quello del protagonista, sono stati interpretati da diversi ragazzi, a rotazione. Teatro diffuso, dinamico, perfettamente integrato nella splendida cornice di Villa Barattieri, resa disponibile dai proprietari con grande generosità e apertura verso il territorio, in particolare verso la scuola.

Le prove, iniziate nel secondo quadrimestre, sono continuate a ritmo serrato fino al giorno della rappresentazione, impegnando i ragazzi in attività di recitazione, danza e scenografie. Il pubblico, composto da genitori, parenti, amici, docenti e anche dagli alunni che non hanno preso parte al laboratorio, ha applaudito calorosamente i protagonisti tributando un meritato riconoscimento anche ai docenti e ai Manicomics che tanto si sono impegnati in questo progetto.

Curiosità: il testo incentrato sulla storia di Robin Hood, era stato scelto, sempre per il laboratorio teatrale a Vigolzone, per la rappresentazione del 2020, poi interrotta ed archiviata a causa della pandemia e delle sue conseguenze anche sulla programmazione scolastica. L’idea é stata dunque ripresa, una sorta di staffetta tra ragazzi di classi diverse, per portare a termine un progetto già iniziato, sfruttando e completando il lavoro già avviato.

ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img

Articoli Recenti

Ultimi Commenti