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PREMIO ALLA BONTA’ 2020 A PAOLO REBECCHI COORDINATORE ANPAS

Con la motivazione: “Per l’impegno profuso durante l’emergenza Covid nella nostra Provincia, con professionalità, competenza e spirito di abnegazione, per l’esempio che quotidianamente offre attraverso la sua dedizione agli altri, e per l’attenzione e la sensibilità che sa mettere nei suoi gesti verso i bisogni umani oltreché sanitari, soprattutto in questi momenti di emergenza sanitaria ” il “storico” Premio alla Bontà 2020 è stato assegnato a Paolo Rebecchi “bandiera” dell’ ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze.

Il premio e la motivazione ripercorrono molto bene il suo profilo; Rebecchi è da anni punto di riferimento indiscusso non solo dell’ANPAS a livello locale e Regionale per l’Emilia Romagna, ma da pochi mesi anche nella Direzione Nazionale a fianco del noto Virologo Prof. Fabrizio Pregliasco. Nel suo percorso in divisa arancione ha preso parte a tantissimi interventi emergenziali in ambiti e luoghi diversi, così come ha spesso supportato persone in difficoltà anche fuori dall’ Associazionismo.

In riferimento all’assegnazione del premio, la Presidente Regionale di ANPAS Emilia Romagna Miriam Ducci evidenzia: “Sono molto contenta, ho appena appreso che il Premio della Bontà di Rustigazzo è stato conferito a Paolo Rebecchi. Paolo è un volontario speciale, sempre molto attento, attivo e con grande sensibilità. Il suo impegno durante i mesi tragici del Covid a Piacenza sono stati un esempio per tutti i Volontari di Anpas Regionale.” La Presidente dell’organizzazione che conta oggi oltre 110 Associazioni aderenti in Emilia Romagna prosegue: “Questo premio ci riempie di orgoglio e di gioia.”

Fabrizio Velieri, Presidente della P.a. Croce Bianca di Piacenza si esprime così: “16 anni in Croce Bianca a fianco di Paolo Rebecchi è difficile riassumerli in poche righe. La crescita professionale di ogni volontario è sempre andata di pari passo con i suoi consigli e sentendo la sua opinione. Mi limito a dire quello che ho scritto ai Volontari in occasione delle festività. Abbiamo passato un anno tremendo, tutti per le più svariate motivazioni;  in Croce Bianca e direi senza paura di essere smentito da nessuno a livello Provinciale, Paolo ha fatto la differenza lavorando h 24 per il bene di tutta la comunità senza mai risparmiarsi e riuscendo a gestire una difficile situazione che ha  visto la nostra Provincia fra le più colpite durante la prima ondata di pandemia, ed è grazie alla serietà e all’impegno che ha sempre dimostrato nel suo ruolo di Coordinatore Anpas, che tutte le Associazioni della nostra Provincia sono riuscite a far fronte a questa situazione con più forza rispetto ad altre realtà. Avere la possibilità in Anpas di assumere importanti incarichi a livello Regionale e Nazionale, è frutto di impegno, capacità e risultati conseguiti negli anni. In Anpas non va avanti chi porta più tessere ma chi lavora con cuore, impegno e testa; come Presidente di Croce Bianca faccio fatica ogni volta che propone una cosa a metterla in discussione, perché nel momento in cui la propone ha già valutato almeno 10 volte i pro e i contro, quindi è impossibile non approvare le sue idee se si crede profondamente al valore che il volontario da per aiutate chi ha più bisogno”.

Giuseppe Monfreda, che ha proposto il nominativo di Rebecchi, motiva così la sua scelta: “per il Premio alla Bontà 2020 ho deciso di candidare il Coordinatore di ANPAS Provincia di PIACENZA, nonché membro della Direzione Nazionale della medesima organizzazione, Paolo Rebecchi.

Paolo da oltre venti anni è un riferimento attivo nel mondo del volontariato al quale ha sempre dedicato parte del suo tempo senza mai risparmiarsi.

Sia io che tanti altri Volontari abbiamo ritenuto però il suo impegno durante l’emergenza COVID 19, che ha colpito la nostra Provincia, un andare oltre allo spirito di Volontariato che accomuna tutti noi.

In tale contesto, Paolo Rebecchi, oltre ad aver coordinato la gestione del reperimento equipaggi, ha operato per supportare le famiglie delle persone colpite facendo da ponte con le varie strutture ospedaliere, agevolando il passaggio di informazioni; tale attività risultava molto difficile sia da un punto di vista umano che tecnico.

Rebecchi notte e giorno è stato a disposizione di chiunque lo cercasse ed in prima persona ha gestito una moltitudine di problematiche su settori diversi, che probabilmente non sarebbero neanche stati di sua responsabilità.

A tal proposito ho ritenuto importante la possibilità che conferissero tale riconoscimento a colui che ha dato la possibilità a persone sole di rimanere in contatto, se pur non in modo diretto, con i propri parenti; il tutto in un momento di grande difficoltà Umana e Sanitaria.

Personalmente conosco Paolo da più di venti anni, anni in cui ci hanno accomunato diversi obiettivi in ambito dì amicizia, volontariato e anche di lavoro. Paolo non è solo un “semplice Coordinatore”, ma è un vero leader; per primo si impegna “in prima persona” per arrivare all’obiettivo prefissato, ed in modo particolare Paolo è in primis quell’amico che sai di avere sempre pronto con una mano tesa a darti una mano.”

Alessandra Grana, infine, Infermiera 118, Formatrice ANPAS nonché “Coordinatrice storica” dell’Area Volontari di Croce Bianca, risponde così alla domanda di chi è Rebecchi per il movimento: “difficile definirlo con una sola parola; sicuramente prima di tutto un amico con la “A” maiuscola. È stato una persona fondamentale nella mia ‘rinascita’ in un momento difficile della mia vita e da quel momento è diventato un ‘tassello’ unico e fondamentale della mia vita, delle mie giornate. Abbiamo vissuto fianco a fianco tante esperienze: dal terremoto al Covid, da serate insieme, al mio matrimonio, di cui è stato il ‘sensale’. Praticamente insostituibile. Sono contentissima che abbia ricevuto questo premio”.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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