Le analisi di laboratorio hanno confermato poco fa la positività al virus del Dengue con riferimento a una piacentina in isolamento presso la sua abitazione. Si tratta di una persona appena rientrata dal Messico, dove verosimilmente ha contratto il virus portato dalla zanzara anofele per poi manifestare i sintomi una volta a casa. Ciò significa che a Piacenza, fino a prova contraria, non circola il virus tra le zanzare. Verranno comunque attuati i protocolli operativi e quindi tutte le procedure di disinfestazione già in programma, in virtù di una nuova ordinanza della sindaca aggiornata rispetto alla precedente che è alla firma in questi minuti. Riguardo agli orari e alle tempistiche delle operazioni, restano attualmente valide le informazioni comunicate precedentemente, fatti salvi eventuali cambiamenti motivati dalle condizioni meteo; cambiamenti che, se ci saranno, verrano tempestivamente comunicati.
Contestualmente, si eseguiranno trattamenti larvicidi nei tombini pubblici e, a partire dalle ore 8 della sola giornata di domenica 27, si procederà con interventi adulticidi e larvicidi porta a porta, nei giardini e nelle aree esterne private.
La sindaca Katia Tarasconi ha firmato l’ordinanza che dispone l’obbligo di consentire l’accesso al personale incaricato dall’Amministrazione comunale e, su affidamento della stessa, da Europea Organizzazione Nazionale S.r.l., affinché si possa attuare in modo capillare la disinfestazione e la rimozione di eventuali focolai. La Polizia Locale assisterà gli operatori e regolerà le temporanee modifiche o limitazioni alla viabilità ordinaria che dovessero rendersi necessarie.
In caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli – piogge intense o venti di velocità superiore ai 3 metri al secondo – le operazioni potrebbero essere sospese o posticipate.
In conformità con le Linee guida della Regione Emilia-Romagna per il corretto utilizzo dei trattamenti antizanzara adulticidi, si prescrive alla cittadinanza, nella zona oggetto di disinfestazione, tenere chiuse porte e finestre, disattivando gli impianti di ricambio dell’aria negli orari indicati. Si prescrive inoltre di evitare di stazionare e passeggiare all’aperto nell’area in questione e nei dintorni durante l’esecuzione dell’intervento, tenendo in casa gli animali, proteggendo i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) ed evitando che escano nelle aree cortilizie nelle tre ore successive all’effettuazione del trattamento.
Sempre nelle aree interessate dai trattamenti, evitare di esporre all’esterno biancheria, alimenti ed altri oggetti di uso quotidiano.
Eventuali colture d’orto vanno coperte con teli prima che inizino le operazioni di disinfestazione e occorre attendere almeno tre giorni per il consumo di frutta e ortaggi, naturalmente previo lavaggio accurato. Nel caso in cui non si dovesse riuscire a coprire per tempo con teli le colture d’orto, frutta e ortaggi non potranno essere consumati: dovranno essere buttati.
A trattamento completato procedere, con l’uso di guanti, al lavaggio con abbondante acqua dei giochi dei bambini e dei mobili che, lasciati all’esterno, siano stati esposti al trattamento.
L’ordinanza sindacale ricorda anche l’importanza fondamentale della collaborazione di tutti i cittadini, in particolari di quelli che abitano nelle zone limitrofe all’area oggetto di disinfestazione, nell’evitare che si formino ristagni d’acqua nelle aree verdi e nei cortili, effettuando regolari trattamenti di disinfestazione con prodotti larvicidi, nelle caditoie e nelle raccolte d’acqua non eliminabili.
In caso di necessità, ci si può rivolgere alla Segreteria del Servizio Ambiente, contattando scrivendo a segreteria.ambiente@comune.



