Sarà l’iniziativa che aprirà il week end dedicato alla “Festa dell’ uva di Gropparello”, sabato 9 settembre alle 17.00, quella dedicata a Don Giuseppe Borea, il sacerdote fucilato dai nazifascisti a soli 34 anni nel 1945.
“Un’idea del sindaco Armando Piazza che mi ha fatto molto piacere-rimarca il nipote di don Borea, suo omonimo- Devo riconoscere che Gropparello ha fatto tanto in questi ultimi sei anni per far conoscere la figura di don Giuseppe Borea e vorrei dunque ringraziare pubblicamente la cittadinanza, le due amministrazioni che si sono avvicendate, (oltre al Vescovo emerito Ambrosio), per aver accolto l’ invito del nostro Gruppo a non dimenticare don Giuseppe.”
“Oltre alle tante orazioni- ricorda Giusppe Borea- sono state fatte anche messe in suffragio, presentazioni (due volte in Sala Consiliare a Gropparello ), a Obolo, a Groppovisdomo. Approfondimenti ed eventi che si aggiungono alle innumerevoli iniziative effettuate nella nostra diocesi..”
Appuntamento dunque sabato 9 settemre, alle 17.00, nella sala consiliare del Comune di Gropparello, con un incontro dedicato a ripercorrere l’operato di Don Giuseppe Borea, in particolare in Val d’Arda.
Dopo il saluto introduttivo di don Lodovico Groppi, interverranno Alessandro Pigazzini, nome di battaglia “Pius”, che parlerà di “Don Borea e la Resistenza in Val d’Arda”. Seguirà Iara Meloni sul tema “La fede e la guerra: i Cattolici e la Resistenza italiana”.
Infine la proiezione del video dedicato a Don Borea e alle testimonianze dei suoi parrocchiani di Obolo e le conclusioni a cura dell’Amministrazione comunale di Gropparello.



