Il premio “Ottonese dell’anno” è stato consegnato a Pino Di Santo, il batterista dei Delirium, la celebre band che con Ivano Fossati superò il milione di copie vendute con “Jesahel”.
Pino Di Santo ha infatti a Ottone le sue radici e afferma “Ottonesi lo si è per sempre”. Anche se ho suonato davanti a migliaia e migliaia di persone, arrivando anche ad aprire il concerto dei Rolling Stones, si è esibito in piazza, a pochi metri dalla sua casa, questa estate con un concerto straordinario dedicato ai Pink Floyd.

Girometta: “È un onore premiare Pino, soprattutto perché, da persona capace, talentuosa e mondana ogni anno passa le sue vacanze a Ottone, rendendo il paese un luogo internaziolale!”

“Gli eventi del Festival, molto partecipati, hanno portato a Ottone una ventata di cultura, di magia e di musica di spessore.
Questi eventi sono importanti perché come disse Socrate ” La cultura rende liberi!”
Tra i tanti anche lo spettacolo con Maurizio Cammi che ha letto brani di Italo Calvino accompagnato da musicisti bravissimi.




