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Pierangelo Negri tra i soci del Rotary Piacenza. A Marzo sarà al Municipale come direttore dei Virtuosi della Scala

Si é svolta a margine di una delle serate più importanti del Rotary Piacenza la presentazione di Pierangelo Negri come nuovo socio del club rotariano più antico di Piacenza. Il violinista piacentino, primo dei secondi violini dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, é stato presentato da Pasquale Alfano, socio del club, ed é stato “spillato” dal presidente Luigi Swich.

Un nuovo ingresso apprezzato da tutti i soci, orgogliosi di avere tra loro un musicista di questo livello, eccellenza piacentina in ambito artistico, ma anche protagonista di un’intensa attività di volontariato, da anni, nello spirito rotariano di solidarietà e aiuto al prossimo.

Accolto con un applauso dei soci, Pierangelo Negri é dunque ufficialmente nella “squadra” del Rotary Piacenza, un motivo in più per restare legato alla sua città, alle sue radici. In attesa di vederlo anche a Teatro.

A Marzo 2024, salirà sul palco del Municipale di Piacenza, come Direttore d’orchestra del  gruppo  “I Virtuosi del Teatro alla Scala”, in un concerto con musiche di Mozart ed altri compositori.

Pierangelo Negri con il solista che lo affiancherà nel concerto piacentino, Fabrizio Meloni

CURRICULUM DI PIERANGELO NEGRI Nato a Piacenza nel 1966, ha seguito gli studi musicali presso il Conservatorio G. Nicolini, diplomandosi con Il massimo dei voti, la lode e la menzione d’Onore della commissione.

All’età di 13 anni, vince Il concorso internazionale di violino “Premio Città di Stresa”, conseguendo il punteggio di 100/100; contemporaneamente  , inizia l’attività cameristica e solistica nell’ Orchestra da camera “Gruppo Strumentale V.L Ciampi”, sotto la direzione  del  Maestro  Giuseppe   Zanaboni.

Durante gli studi, vince altri prestigiosi concorsi, tra i quali  Il “Premio Vittorio Veneto”‘ ed il “Premio Città di Mantova” (1° Premio assoluto).

All’età di 16 anni, viene  selezionato  dal  Maestro  Riccardo Muti,  per  riprodurre-  in veste solistica – al Teatro alla Scala, in occasione di uno spettacolo con la celebre ballerina Carla Fracci, brani per violino solo, fra i quali li famoso  “ Il trillo del Diavolo”, noto per la sua difficoltà tecnica.

Terminati              gli      studi  musicali  all’età      di          20 anni,      viene  invitato sempre  dal  Maestro Riccardo  Muti,  a partecipare al concorso internazionale  per  un posto  di  primo    violino,            presso   l’Orchestra   del Teatro      alla    Scala.

Vince il concorso e conseguentemente a ciò, dall’anno 1986, ricopre Il suddetto ruolo stabile presso l’orchestra del Teatro La Scala di Milano.

E’ stato primo violino solista nell’Ensemble Strumentale Scaligero e nel 2004 è  tra i rifondatori del Quartetto d’Archi della Scala, con il quale ha effettuato concerti e tournée In tutto il mondo e diverse incisioni discografiche.

Nel    2016,     viene scelto dai componenti  dell’Orchestra     del   Teatro   alla   Scala,   per     entrare    a        fare    parte dei tre membri della Commissione               Artistica  del   Teatro,     organismo    che      si          occupa,     in                  sinergia                 con   la     sovrintendenza  e  la direzione artistica del Teatro, di valutare   i  vari        Artisti   e   Direttori d’Orchestra  ospiti,   che   ogni        anno    vengono  invitati a partecipare all’attività del Teatro.

Nel 2017, il maestro Riccardo Chailly, lo invita come membro dell’orchestra del festival di Lucerna; tale orchestra, fondata dal Maestro Claudio Abbado, è formata da tutte le migliori “prime parti” delle diverse orchestre di fama internazionale, quali, oltre la Scala, la Filarmonica di Vienna e di Berlino.

Nel prossimo mese di Marzo 2024, salirà sul palco del Teatro Municipale di Piacenza, quale Direttore d’orchestra del  gruppo de  “I Virtuosi del Teatro alla Scala”, in un concerto con musiche di Mozart ed altri compositori.

Nel tempo libero si dedica al volontariato ed in tale ambito, da circa  32  anni,  è  iscritto    alla Pubblica assistenza Croce Bianca, attualmente con l’incarico di “Team Leader” a bordo delle ambulanze di pronto Soccorso.

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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