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Pensieri Controrivoluzionari. Sedici giovani e meno giovani riflettono su fede, società e cultura

Sabato 21 gennaio 2017, alle h. 17,30, presso l’Auditorium Santa Margherita della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via S. Eufemia 12, Ettore Gotti Tedeschi presenterà il libro “Pensieri Controrivoluzionari. Fede, società e cultura“, uscito lo scorso 8 dicembre per i tipi dell’editrice Historica di Roma

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Il volume raccoglie brevi saggi di 16 diversi autori, tutti vicini al sito Campari&deMaistre, nato nel 2011 come blog di giovani cattolici che, avendo qualcosa da dire, hanno seguito le orme del filosofo Joseph de Maistre nella critica spietata alla modernità, ma sempre con quella leggerezza che aiuta a non prendersi troppo sul serio: “la serietà non è una virtù”, diceva Chesterton. Dall’idea iniziale di cinque anni fa, la redazione del blog è cresciuta fino a contare una ventina di collaboratori, dalla cui amicizia è sorta all’inizio del 2016 l’idea di riprendere in maniera organica e sistematica i principali temi trattati nel blog. Il libro, con pregevole sprezzo del pericolo, getta dunque una sorta di guanto di sfida alla modernità e al suo peggiore risultato, la solitudine disperata dell’uomo sradicato, partendo dai fondamentali, come la sana filosofia e la sacra Liturgia, per poi allargare lo sguardo verso la società attraverso un’analisi del panorama culturale e della situazione economica e geopolitica europea ed internazionale; si chiude con una nota di speranza e con l’auspicio del ritorno ad un nuovo monachesimo, per la guarigione e la ricostruzione della società contemporanea.

La caratteristica del libro è indiscutibilmente la giovinezza degli autori, molti dei quali non hanno ancora trent’anni: alcuni di loro, fra cui Francesco Filipazzi, Francesco Righini e il piacentino Marco Sgroi – che, rispetto all’età media dei coautori, va ampiamente considerato il decano del gruppo – saranno a Piacenza sabato 21, per essere intervistati da Ettore Gotti Tedeschi, ed illustrare sia la storia di un’esperienza ormai quinquennale ed in forte crescita (il blog è molto seguito), sia l’orizzonte culturale in cui si colloca uno spezzone significativo delle ultime generazioni.

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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