Se conoscete già la musica, dimenticatevi le (non tutte) noiose lezioni di solfeggio; se invece non la conoscete, avvicinatevi a questi spunti senza paura di sentirvi inadeguati. Il sistema educativo Musica Madre – Musica Education System, di Claudia Mattiotto, da anni propone un percorso di apprendimento musicale nuovo, anche se la sua didattica, in realtà, si basa sul metodo Dalcroze, un rivoluzionario approccio alla musica datato primi del 900. Tanto innovativo da essere poco praticato all’epoca di Dalcroze, poi, nei decenni successivi, diffuso con una selezione rigorosa dei docenti autorizzati ad applicarlo, dunque, ancora oggi, non conosciuto e usato come dovrebbe.

Un sistema proposto, in pillole, anche nel corso di formazione riservato a docenti della Scuola Primaria del nostro territorio, in fase di svolgimento presso l’Istituto Comprensivo di San Nicolò e affidato alla professionalità della Prof. Claudia Mattiotto, torinese, concertista ed esperta di didattica, già diverse volte a Piacenza con corsi in Conservatorio e con esperienze di musica applicata alla medicina nei reparti di Pediatria e di Terapia del dolore del nostro Ospedale.

Ritmica, dunque, tra le proposte per un primo bagaglio di competenze musicali, per sviluppare la capacità corporea di seguire ritmi diversi e per apprendere con precisione il linguaggio delle sette note. Ma anche itinerari di gestualità, di intonazione e di improvvisazione.

Ho assistito ad una delle lezioni rivolte agli insegnanti e ho apprezzato i suggerimenti concreti della Prof. Mattiotto alle maestre. Chi entra in classe ogni giorno sa quanto siano utili spunti di attività da svolgere davvero con i bambini, soprattutto per materie come la musica.

Negletta da sempre tra gli insegnamenti della scuola italiana, la musica, aspetta ancora, senza speranza, di trovare il posto che merita nell’offerta formativa dei nostri bambini/ragazzi. La più eterea tra le arti, la più vicina al cuore, quella che più di altre meriterebbe di essere sviluppata per creare persone/cittadini/amanti del bello/rispettosi custodi di esso.



