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LIBERALI PIACENTINI “PER LA CAMERA DI COMMERCIO, SENZA SCHIETTEZZA NON SI COMBINA NIENTE”

L’Associazione dei Liberali piacentini esprime in un comunicato “grave preoccupazione” a proposito della posizione della nostra provincia nell’accorpamento delle Camere di commercio.

“Senza schiettezza si combina niente” dice il comunicato, che così prosegue: “Grava sulla questione un grosso equivoco, mancando la nostra terra di una classe dirigente. L’equivoco consiste nel fatto che tutti si dicono contrari al Commissario, ma per ragioni diverse e perseguendo diversi obiettivi. Prima di tutto, invece, Piacenza dovrebbe scegliere, con un’adeguata consultazione, la strada che meglio attenga alle nostre peculiarità, alla nostra posizione territoriale, ai mezzi per raggiungere gli obiettivi per i quali tutti devono convincersi ad operare. Così, c’è chi crede nella possibilità che la nostra Camera resti indipendente, chi crede sia bene andare con Parma e Reggio Emilia, chi pensa sia bene integrarci con Pavia, con Cremona, magari anche con Mantova (che sono tutte ancora non accorpate, a differenza di Lodi che è andata con Milano). Il problema è quindi anzitutto di vedere cosa si vuol fare e dove si vuole andare, i mezzi seguiranno in coerenza. Diversamente, Piacenza rischia di restare a piedi da tutte le parti o di consolidare la vocazione espressa in questi ultimi anni di subordinazione ad altri e chiedendo ad altri di fare il nostro interesse, come se questo fosse davvero un obiettivo da perseguire. Il commissariamento, di per sé, non è nocivo perché il Commissario avrà dalla legge la possibilità di prescindere da ogni scelta e dipenderà quindi da noi se, in questo caso, sapremo farci valere. Potrà anche scegliere che noi si vada con Parma e Reggio Emilia ma che questo sarebbe un ennesimo caso di subordinazione lo si evince anche dal comunicato dei sindacati, nel quale si afferma che quest’ultimo tipo di accorpamento porterà a “risvolti sostanzialmente paritari” ove illuminante è il termine “sostanzialmente”, che sappiamo tutti a che cosa ci porterebbe così come a che cosa ci ha alla fine sempre portato”.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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