HomeAttualitàIL SINDACO CHIEDE ALLENTAMENTO DELLE MISURE PER PIACENZA. BONACCINI"NORME NAZIONALI NON LO...

IL SINDACO CHIEDE ALLENTAMENTO DELLE MISURE PER PIACENZA. BONACCINI”NORME NAZIONALI NON LO CONSENTONO”

Piacenza e la sua provincia stanno “facendo registrare da un po’ di tempo a questa parte un andamento epidemiologico più basso rispetto ai valori nazionali e regionali, mostrando un trend pandemico contenuto. Ciò non significa che l’attenzione non debba rimanere alta, anzi sono convinta che serve ancora rigore e prudenza, tuttavia mi chiedo se, in zone come la nostra i cui dati epidemiologici mostrano una significativa tenuta, non sia possibile un allentamento delle misure consentendo di riprendere alcune delle attività oggi vietate”. Questa la garbata, ma ferma richiesta avanzata dal Sindaco e Presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, al Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in una lettera nella quale il primo cittadino evidenzia come Piacenza sia stata “una delle prime città ad essere colpite duramente dal Covid” e come stia “sopportando da oltre un anno sforzi enormi che hanno inciso e stanno incidendo sulle famiglie, sull’economia, sul sociale e sull’occupazione”.

A stretto giro, è arrivata la risposta della Regione, affidata a una lettera del Sottosegretario Davide Baruffi – “essendo il Presidente Bonaccini impegnato in queste ore a Roma nei lavori della Conferenza Stato-Regioni” – nella quale si comunica, però, come, “pur nella consapevolezza che l’istanza nasce dalla comprensibile volontà e necessità di corrispondere alle legittime aspettative di un territorio che più di altri ha sofferto gli effetti di questa pandemia”, la Regione non può accogliere la richiesta avanzata, in considerazione del vigente quadro ordinamentale e normativo in materia di contenimento del contagio da Covid-19”.

“Le norme nazionali in materia – spiega, infatti, nella lettera il Sottosegretario Baruffi – consentono ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di disporre l’applicazione di misure più restrittive rispetto a quelle relative alla classificazione determinata con le ordinanze del Ministero della Salute. Non così, invece, per misure di alleggerimento delle restrizioni stesse”.

“In particolare – entra ancora più nello specifico la Regione – l’art. 1 comma 3 del D.L. 13 marzo 2021 n. 30 prevede espressamente la possibilità di assumere provvedimenti restrittivi anche per aree provinciali o comunali, in presenza di determinati presupposti legati alla diffusione dell’epidemia in quei territori. Non è in alcun modo contemplata, viceversa, la possibilità di derogare alle restrizioni che sono state determinate a seguito dell’emanazione dell’ordinanza del Ministero della Salute del 12 marzo scorso, che ha classificato in zona Rossa la Regione Emilia-Romagna”.

Sottolineando, inoltre, come il Governo sia impegnato in questi giorni a “valutare la possibile rideterminazione di talune previsioni normative in materia, in considerazione dell’andamento dell’epidemia rispetto al quadro nazionale”, ragionevolmente “dopo le necessarie valutazioni del Comitato tecnico-scientifico e una volta sentite le Regioni e le Province autonome”, il Sottosegretario Baruffi ribadisce come sarà cura della Regione “tenere tempestivamente aggiornati e coinvolti gli Enti locali del territorio” sulle “valutazioni e proposte che verranno sottoposte”.

Infine, lo stesso evidenzia come sia “ben chiaro lo sforzo delle comunità locali e, in questo quadro, la condizione peculiare del piacentino”, di cui sarà cura della Regione “tener conto in tutte le forme che saranno possibili”, offrendo la sua disponibilità insieme a quella del Presidente Bonaccini “ad affrontare insieme le problematiche del territorio”.

“Prendo atto della tempestiva e chiara risposta resa dalla Regione alla mia richiesta e comprendo, allo stesso tempo, le motivazioni adottate anche se non posso nascondere come tale situazione sia per il nostro territorio, per le ragioni espresse nella mia lettera, difficile da sopportare. Mi auguro che i tanti sacrifici che stiamo affrontando, ormai da oltre un anno, possano permetterci di tornare quanto prima alla sospirata normalità, auspicando che nel frattempo i sostegni governativi siano quanto mai tempestivi ed efficaci.

Ringrazio il Presidente Bonaccini e il Sottosegretario Baruffi per la tempestiva risposta e per aver ribadito la volontà di mantenere alta l’attenzione nei confronti del nostro territorio e della nostra peculiare situazione”.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti