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I LIBERALI CONTROREPLICANO “CONFERMIAMO, LA FONDAZIONE TEATRI E’ UNO SPRECO”

“Ringraziamo la Sindaca per la nota da lei firmata, con una sola richiesta: che anziché “si precisa” si scriva nella stessa “si conferma”. In effetti, avevamo detto che quello sul contributo FUS alla Fondazione Teatri non era “un dato da esporre trionfalmente” e la nota firmata Sindaca – al di là dello spreco di parole, difficile da interpretare perché caratterizzato da un improprio periodare – conferma che l’aumento è dovuto al semplice fatto che si sono distribuite risorse createsi causa esclusione di alcuni enti dal finanziamento. Che non configura certo un merito della Fondazione piacentina.

A parte questo (e a parte il fatto che i progressi della prof. Ferrari configurano – a tutto concedere – un vanto per la sua Parma e non per la nostra Piacenza) e a parte, altresì, che è sforzo dialettico di non grande pregio confrontarsi con peggiori per essere i migliori, la risposta firmata Sindaca conferma soprattutto che la Fondazione Teatri è un dispendioso scatolone vuoto che – come sempre hanno sostenuto i Liberali – comporta maggiori costi e basta. Con un Direttore generale da € 62.000 più collaboratore e con un Direttore artistico da € 87.000, la Fondazione Teatri ha bisogno in sostanza – e questo dice la nota firmata Sindaca – di consulenze esterne per € 104.000 per ottenere il finanziamento ministeriale che le spetta. Se non è spreco questo, cos’è lo spreco per la Sindaca?

La sostanza finale derivante dall’esame del bilancio della Fondazione è infatti questo. Negli anni ’80-’90 tutto veniva svolto da 3 dipendenti comunali (un 5°, un 6° livello e un addetto stampa part-time più un dirigente e, all’occasione, alcune figure tecniche comunali). La Fondazione, invece, spende € 114.538,22 per il personale di Direzione (Direttore generale e assistente), € 49.132,99 per personale tecnico, € 84.613,91 più € 3.117,24 di rimborso per la Direzione artistica, cui vanno aggiunti € 54.000 per la “Segreteria di produzione” ed € 50.000 per consulenze. Per le Funzioni direttive stiamo parlando complessivamente di € 306.000 a cui aggiungere costi per personale tecnico, Ufficio stampa, Collegio revisori, personale di biglietteria (altri € 100.000 circa). Abbiamo poi sempre sospettato, ed ora ne abbiamo diretta conferma dalla nota firmata Sindaca, che la Segreteria di produzione si sostanzia di fatto nella redazione della domanda per ottenere il contributo FUS. Chiediamo se questo sia il nuovo modo di governare della Giunta Barbieri. Insistiamo nel dire che per fare le stesse cose che ha fatto il Pd (e farle con meno esperienza), non era necessario cambiare maggioranza.

Da ultimo, aggiungiamo (non per la Sindaca avv. Barbieri ma per i confezionatori del comunicato, che non sono avvocati) che, com’è noto, il compito dei Revisori – per non dire di altri enti – non è quello di controllare che i bilanci siano chiari (come chiaro non è quello della Fondazione) ma che solo corrispondano al vero. E i bilanci della Fondazione Teatri purtroppo sono veri e, sotto un certo profilo, anche da noi apprezzati: certificano, infatti, lo spreco.”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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