HomeAttualità“Gli Scaccia” di Massimo Proia. Mezzo secolo di amicizia per "ragazzi" degli...

“Gli Scaccia” di Massimo Proia. Mezzo secolo di amicizia per “ragazzi” degli anni ’70

La nuova uscita targata Edizioni Officine Gutenberg parla di una storia di amicizia piacentina, lunga mezzo secolo, che viene raccontata da uno di questi “ragazzi” degli anni ’70: Massimo Proia.

Il libro si intitola “Gli scaccia” e racconta un gruppo di ragazzi liceali che scopre di avere qualcosa di speciale: non solo la voglia di divertirsi, ma anche la capacità di restare uniti attraverso le stagioni della vita. Mezzo secolo dopo, nonostante matrimoni, figli, carriere, trasferimenti e inevitabili cambiamenti, quel gruppo esiste ancora.

Attraverso regole non scritte ma sempre rispettate, cene mensili inviolabili, “viaggi segreti”, scommesse assurde nella Piacenza pigra e sonnacchiosa della loro adolescenza, incidenti stradali miracolosi, epiche vacanze in Italia e all’estero, Proia ci porta una riflessione sincera su cosa significa invecchiare insieme e su come si trasformano le amicizie nel tempo.

La presentazione ufficiale di “Gli Scaccia” prenderà vita mercoledì sera alle ore 20.30 presso la Cooperativa Agricola Sociale gli Spinoni di Ancarano.

L’autore

Massimo Proia (Piacenza, 1958) è cresciuto tra il Facsal e il Bar Motta, si è laureato in Economia e Commercio a Parma e ha trascorso oltre trent’anni a Milano nel marketing, nella comunicazione. Dal 2012 è tornato a vivere a Piacenza, ma con Milano mantiene un legame vivo: ha deciso che è venuto il momento di fare solo quello che piace e frequentare solo le persone che valgono. A Milano vive anche Giulia, sua figlia, oggi medico, che rappresenta per lui la prova concreta che nella vita, ogni tanto, si fa centro. Dal 2006 convive con Patricia (in arte Thia Path), architetta e artista, che rende la sua vita frizzante e piena di creatività. Appassionato di fotografia, viaggi e tecnologia, ha pubblicato questo libro perché è uno de Gli Scaccia e perché cinquant’anni di amicizia vera meritano di non essere dimenticati.

 

ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti