Aspettava anche l’assessora Groppelli, che però non si é presentata. Magari lo farà nei prossimi giorni. E’ stato invece puntuale e tempestivo il dipendente di Iren, che ha accolto, trovando soluzioni nel limite del possibile, dubbi e richieste avanzate nei giorni scorsi.
Parliamo ancora di raccolta rifiuti in centro storico, e questa volta non solo per presentare criticità e lamentele. Emanuele Bianchi, commerciante tra i più conosciuti e apprezzati della città, insieme alla moglie Lorena Graziani gestisce “Il Pollivendolo” un negozio di alimentari con prodotti freschi, artigianali e di qualità in via Calzolai. Ai nostri microfoni analizza con lucidità e buon senso quello che sta accadendo in queste settimane a Piacenza a proposito di rifiuti. Ne hanno parlato in tanti, evidenziando solo aspetti negativi. Anche Bianchi ricorda i limiti di questa operazione, almeno all’inizio, ma é convinto che la situazione possa migliorare:
“Non é stata fatta una comunicazione adeguata e questo ha generato criticità e incomprensioni; per noi, ad esempio, il problema é legato ai giorni e agli orari di raccolta. Oggi però il responsabile di Iren ci ha dato soluzioni che accolgono in parte le nostre richieste; siamo soddisfatti e abbiamo apprezzato la disponibilità ad ascoltarci. Il signor Bongiorni (omonimo dell’assessore..) di Iren é stato gentilissimo e tempestivo nelle risposte. Mi é piaciuto soprattutto che ci abbia messo la faccia. Peccato invece non aver visto l’assessora con cui avevo avuto uno scambio di messaggi whatsapp….”

Bianchi spiega le esigenze del suo negozio, quanto a raccolta rifiuti e si dice disponibile a collaborare attivamente, oltre le facili polemiche, per far si che questi cambiamenti possano arrivare a portare soluzioni per tutti, nel segno di un lavoro di squadra che migliori la vita del centro.
Un centro storico, quello piacentino, che Emanuele Bianchi conosce bene. Insieme alla moglie gestisce l’attività di via Calzolai (presente da 40 anni) da 15 anni e da sempre si impegna a guardare oltre “il suo orticello” con senso civico e responsabilità. ” Il centro sta morendo, sempre di più. Via Calzolai soffre come tutte le altre vie, anche quelle più blasonate. I problemi sono sempre gli stessi e le soluzioni anche: servono parcheggi, mezzi pubblici efficaci e un’offerta attrattiva con iniziative ed eventi di vario tipo. Se non c’é almeno questo, perché la gente dovrebbe venire in centro?”. Mentre parliamo entrano diversi clienti, la qualità paga. Il negozio di Emanuele e Lorena Bianchi funziona bene, ma dietro a questi risultati ci sono tanti sacrifici e un lavoro costante, nonostante le difficoltà. Il futuro? “Difficile dirlo; io penso ai miei figli. Magari, chissà, uno di loro avrà voglia di raccogliere il testimone”.



