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E UN GRAZIE VA ANCHE ALLE BADANTI. TANTE QUELLE CHE HANNO SCELTO DI RESTARE AD AIUTARE I NOSTRI ANZIANI

Qualcuna é tornata a casa, al suo paese, in fuga dall’epidemia di Coronavirus o forse semplicemente a supporto della sua famiglia. Ma molte sono rimaste a Piacenza, come in altre città d’Italia. Etnie diverse, storie lontane, le badanti sono diventate un sostegno indispensabili per i nostri anziani. A maggior ragione ora, rappresentano per molti la sopravvivenza anche in questo difficile momento. Non solo la cura della persona, la pulizia della casa, la spesa e le commissioni; in questa condizione di isolamento, soprattutto per gli anziani autonomi abituati ad uscire, le badanti sono impegnate innanzitutto a convincerli a RESTARE A CASA, ad offrire loro un surrogato delle tante attività che svolgevano fuori casa, certo non facili da sostituire. ” Ma allora, i capelli, me li devo far lavare dalla badante?” “Mia madre era abituata a giocare a carte tutti i giorni con le amiche- mi ha detto una conoscente proprio ieri- ora lo fa con la badante, come può, per ingannare il tempo.” Burraco, passeggiate, una sosta al bar. il parrucchiere. Tutto annullato anche per i nonni. Un sacrificio indispensabile per sfuggire al contagio, ma per molti anziani anche un inevitabile declino fisico e psicologico dovuto ad un improvviso cambio di abitudini, in peggio. Ebbene in tutto ciò un pò di speranza arriva anche dalla presenza di queste persone, in molti casi, salvo eccezioni, ormai parte della famiglia. Una famiglia che ora più che mai ha bisogno di fare squadra. Senza cedimenti. Ancora per un pò.

Mirella Molinari

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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