Lo annuncia una nota dell’Ausl di Piacenza di cui riportiamo il contenuto:
“A partire da mercoledì 4 novembre saranno rimodulati gli orari del Pronto Soccorso degli ospedali di Fiorenzuola e Castel San Giovanni che rimarranno comunque aperti per tutto l’orario diurno. La decisione è maturata in conseguenza ai risultati del monitoraggio della pandemia che l’Azienda Usl di Piacenza compie ogni giorno.Le persone che accedono oggi ai nostri ospedali sono tra coloro che avevano contratto l’infezione 10/15 giorni fa. Ci si aspetta quindi che una percentuale di coloro che risultato positivi oggi al tampone dovranno accedere fra pochi giorni al Pronto soccorso. “Lo sforzo che stiamo facendo, di concerto con i professionisti sanitari – evidenzia il direttore generale Luca Baldino – è quello di non farci trovare impreparati, vogliamo essere sempre pronti a rimodulare l’organizzazione dell’Azienda in tempo utile rispetto agli scenari attesi”.Va in questa direzione la scelta di mantenere attivi il Pronto soccorso di Fiorenzuola e Castel San Giovanni per l’intera giornata e di centralizzare invece le chiamate notturne sul Pronto soccorso di Piacenza, sul quale si prevede un forte aumento di richieste di presa in carico. “La sicurezza di chi si rivolge alle nostre strutture – continua Baldino – è la nostra linea guida. Grazie all’organizzazione messa in campo da Andrea Magnacavallo, direttore del Pronto soccorso di Piacenza, insieme ai colleghi Bernardo Palladini (Fiorenzuola) e Cristina Maestri (Castel San Giovanni), siamo sempre riusciti a mantenere separati i percorsi dei pazienti sospetti infetti da coronavirus da quelli degli altri pazienti. La rimodulazione consentirà di mantenere questo livello di sicurezza anche nell’eventualità, purtroppo altamente probabile, di aumento degli accessi”.Il consiglio per tutti è quello di rivolgersi al 118 per qualunque urgenza e in qualunque orario; modalità di trasporto protetto in ambulanza verso il Pronto soccorso di Piacenza sono comunque sempre attive per coloro che dovessero presentarsi autonomamente a Fiorenzuola e Castel San Giovanni.”



