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CHIUSURA PALESTRE, LETTERA DEL SINDACO BARBIERI A CONTE”NO ALLE CHIUSURE INDISCRIMINATE, AFFOSSANO L’ECONOMIA”

A commento dei provvedimenti di chiusura delle palestre, dei centri sportivi, delle scuole di danza, arriva un nuovo intervento del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri. Ecco il testo integrale della lettera inviata non solo al presidente del consiglio Giuseppe Conte, ma anche al ministro dell’interno Luciana Lamorgese, e al presidente della Regione Stefano Bonaccini.

Ill.mo Signor Presidente del Consiglio,
nella mia qualità di Sindaco di Piacenza, ritengo doveroso evidenziarLe la grave situazione in cui versano i gestori dì palestre, scuole di danza e impianti sportivi in genere. In un recente confronto avuto dalla scrivente con una delegazione di titolari delle sopra indicate attività, è infatti emerso chiaramente che la maggior parte di loro non beneficierà (come non ha potuto beneficiare nei mesi precedenti) di ristori per mancati introiti o di sostegni per il rilancio. Di contro hanno sostenuto costi notevoli per adeguarsi ai protocolli, le cui misure sono però state travolte dal D.P.C.M. 24 ottobre 2020.

Vorrei far presente che le attività legate alle palestre e ai centri sportivi in generale, rivestono un ruolo fondamentale non solo per il benessere fisico ma anche per la funzione sociale ed educativa da sempre riconosciuta all’attività sportiva. Partendo dal principio condiviso che chi non è in regola e non osserva le prescrizioni deve essere passibile di chiusura, è emerso chiaramente come in realtà sul nostro territorio molti gestori stavano svolgendo l’attività in piena sicurezza al punto da aver superato i più stretti controlli dei NAS”.

“Non da meno è grave la situazione in cui versano altre attività (bar, ristoranti, teatri ecc), che si sono in questi mesi adattati ai rigidi protocolli di sicurezza e sanitari con sforzi economici importanti, e che ora vedono irrimediabilmente compromesso il loro lavoro. Quello che voglio evidenziarle è che le chiusure non possono essere indiscriminate, ma mirate ed orientate là dove vi sono aggregazioni e dove non si è in grado di assicurare i dovuti controlli finalizzati ad accertare il rispetto dei protocolli. In caso contrario la chiusura è solo un modo per affossare l’economia di un territorio senza produrre alcun beneficio per la tutela della salute”.

“Chiedo quindi la giusta attenzione per i settori colpiti con le prescrizioni del D.P.C.M. 24 ottobre 2020 e per tutte le attività che, a vario titolo, subiscono restrizioni a causa dei provvedimenti conseguenti al Covid — 19, affinché sia loro riconosciuto il giusto e doveroso sostegno economico che dovrà essere immediato ed efficace per garantire il proseguo della loro attività. Il fattore tempo è determinante non solo per sconfiggere il virus ma anche per la tenuta del sistema economico”.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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