Per una volta é stata la musica a brillare come protagonista, in dialogo con la parola, ma decisamente trionfante in uno spettacolo di grande fascino. Il Teatro di Grazzano Visconti e il valore degli interpreti hanno fatto il resto.

Stiamo parlando di uno degli appuntamenti della stagione teatrale Gothica Baroque, rassegna organizzata da ChezActors e PKD con l’idea di offrire eventi multidisciplinari, ma anche spettacoli di danza, cabaret e momenti di formazione in uno spazio che già da solo racconta una storia bellissima.
UN SOGNO TRA SHAKESPEARE E MENDELSSOHN “Sogno di una notte di mezz’estate” é stato proposto sabato 27 aprile. La composizione di Felix Mendelssohn Bartholdy, musiche di scena per l’omonima commedia shakespeariana, é stata egregiamente interpretata al pianoforte da Maria Grazia Petrali e Paola Del Giudice.

Un quattro mani che ha emozionato il pubblico e che conferma non solo la preparazione e la professionalità delle sue pianiste (Petrali direttrice e docente del Nicolini di Piacenza e Del Giudice docente dello stesso Conservatorio e apprezzata concertista), ma anche la loro grande intesa artistica, affinata in anni di reciproca conoscenza/amicizia e da progetti che le hanno viste insieme. Una prova di tecnica e interpretazione di grande efficacia, quella del Sogno, resa ancora più singolare dalla cornice magica del Teatro di Grazzano.
Intrecciate alla musica anche le parti recitate, brani dell’opera di prosa lette dai giovani attori del corso di teatro dell’Accademia di danza Domenichino da Piacenza e di ChezActors. Una bella prova, anche in questo caso, di talento e preparazione, con esempi di bravura interpretativa da parte dei giovanissimi attori.

IL TEATRO DI GRAZZANO VISCONTI Come raccontato più volte, il Teatro di Grazzano Visconti è una struttura nata dalla trasformazione, nel 1917, dal caseggiato che aveva fino ad allora ospitato la vecchia stazione. Adiacente al Castello, ancora oggi é simbolo della passione culturale che unì il duca Giuseppe Visconti al figlio, il regista Luchino Visconti. “La piccola sala ospitò le sceneggiature del conte Giuseppe, fondatore in anni lontani della Compagnia del Teatro di Milano, ma anche assiduo collaboratore del famoso commediografo Marco Praga, nonchè le prime regie di Luchino Visconti, figlio di Giuseppe e Carla Erba e indiscusso maestro della cinematografia mondiale scomparso nel 1976”.
Lo scopo della sua riapertura al pubblico, é anche quello di far rivivere in qualche modo questa passione, così intrinseca a tutta la magia che ammanta il borgo piacentino. Un luogo incantevole, ben conservato, meta ogni anno di migliaia di turisti.
E anche in occasione della serata dedicata al Sogno di una notte di mezza estate, sono stati tanti quelli che hanno assistito allo spettacolo. La grande partecipazione di pubblico, con la platea gremita, ha premiato lo sforzo degli organizzatori, in particolare di Carolina Migli, di garantire un cartellone interessante e di qualità artistica alta, confermando la mission di ChezActors di promuovere il teatro, le arti e la cultura come elemento di coesione sociale, soprattutto tra i giovani.

Prossimo appuntamento:
DOMENICA 5 MAGGIO, ore 18.30
Il servo e il padrone – tratto da un romanzo di Diderot “Jacques il fatalista e il suo padrone”. Lo spettacolo è un debutto proposto da IVDL Teatro e Nahìa APS drammaturgia, regia e interpretazione Paolo Zaccaria e Niccolò Curradi.



