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Bascherdeis a Vernasca, auto bloccate in un campo per il maltempo. Annullata la serata finale

Centinaia di auto, almeno 300, bloccate nel fango tutta la notte in un campo usato come parcheggio, tra sabato 6 agosto e domenica 7, a Vernasca, sede di Bascherdeis, la XVI edizione del Festival degli artisti di strada. Un’edizione flagellata dal maltempo e dal caos organizzativo e che proprio a causa del meteo avverso ha annullato la serata finale, quella prevista oggi, domenica 7 agosto, come gran finale, ma purtroppo non realizzabile, come comunicato dagli organizzatori.

Molti, secondo il racconto di chi era presente ieri sera, i disagi dovuti all’impossibilità di recuperare le tante auto impantanate nei campi usati come parcheggi e divenuti inagibili a causa del violento temporale che si é abbattuto in serata. “Al momento di recuperare le auto- ci racconta chi era presente- ci siamo subito resi conto che sarebbe stato impossibile uscire da quel campo. Uno spazio che tra l’altro, non confinava con una strada. Per venirne fuori quindi bisognava essere trainati da un trattore lungo una serie di strade sterrate. Un’auto alla volta, con tempi lunghissimi. In quel momento non c’erano alternative e molti hanno chiamato parenti e amici a casa, nel pieno della notte, per farsi recuperare, lasciando l’auto nel campo. Altri ,invece, hanno trascorso la notte in auto. Comprese intere famiglie con bambini” E ancora “Si poteva informare meglio il pubblico della possibilità di usare la navetta da Lugagnano, evitando di proporre in modo esclusivo un parcheggio come quello, a forte rischio di inagibilità, in vista del maltempo ampiamente annunciato. E andava comunque predisposto un piano di emergenza”. “Un rischio che avevamo preso in considerazione-replica Andrea Nicoli Presidente dell’Associazione Appennino Cultura- ma che in questi anni non si era mai verificato. I campi sono stati utilizzati anche perché tante persone hanno preferito parcheggiare a Vernasca nonostante il maltempo incombente. Le tre navette predisposte da Lugagnano avrebbero potuto portare almeno 600 persone, e invece sono state solo 100 ad utilizzarle. E’ chiaro che il problema dei parcheggi si pone, quando si organizzano eventi che portano 5/6mila persone in un piccolo borgo come Vernasca. L’anno prossimo sicuramente terremo conto di quanto accaduto in questa edizione e concentreremo l’attenzione sulle navette.” Il Presidente Nicoli ha inoltre confermato che sono state circa 300 le auto rimaste bloccate nel fango dei parcheggi e che i volontari e le forze dell’ordine hanno lavorato tutta la notte scorsa e tutta la mattina di oggi per liberarle.

Un Festival, quello di Vernasca, che da anni porta nel piacentino il meglio degli artisti di strada da tutto il mondo, con un grande seguito di pubblico e un notevole indotto per il territorio. L’esperienza di quest’anno servirà ad aggiustare il tiro in merito agli aspetti logistici. Intanto, non manca comunque il grazie ai tanti volontari, al lavoro anche per liberare le auto bloccate nei parcheggi. Di lavoro, in queste ore, ce ne sarà ancora tanto. Una fatica resa più greve dall’amarezza di non poter portare a termine una tre giorni tanto attesa.

“L’Associazione Appennino Cultura congiuntamente all’Amministrazione comunale di Vernasca, a causa delle condizione metereologiche di sabato, che hanno causato l’inagibilità dei parcheggi, e le previsioni previste per domani 7 agosto – allerta meteo – e per ragioni di sicurezza, hanno deciso con rammarico, di annullare la terza giornata della XVI edizione del Bascherdeis prevista per domenica 7 agosto.Ringraziamo il “popolo del Bascherdeis”, che ha partecipato e seguito il Festival in questi giorni ed in questi anni, unitamente a tutti i volontari che si sono prodigati in questi giorni e tutti gli artisti che hanno animato la kermesse di venerdì e sabato.”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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