Petali bianchi, silenzio, il feretro arriva senza scorta, puntualissimo, alle 14.52.
Sono stati celebrati nella chiesa del borgo di Rivalta , lunedì 8 settembre, i funerali di Giorgio Armani, morto a 91 anni il 4 settembre. Un ultimo saluto commosso e in qualche modo, per come si é svolto, in linea con lo stile essenziale e riservato dello stilista piacentino. Alla celebrazione, nella chiesa di San Martino, hanno preso parte circa 60 persone tra parenti, amici e collaboratori.
Poca la gente, anche ai margini del borgo, blindato per il tempo della celebrazione.
Tanti invece i fotografi, i reporter da tutto il mondo, a caccia di immagini esclusive, schierati dietro le transenne, come da copione, in una situazione ampiamente annunciata come blindata.

Le esequie di Giorgio Armani sono state celebrate dal parroco don Giuseppe Busani, la cerimonia é durata circa un’ora, dalle 15.00. L’accompagnamento musicale é stato affidato all’organista del duomo di Piacenza Federico Perotti. Armani, dopo la cremazione, riposerà nella cappella di famiglia, nel piccolo cimitero di Rivalta, accanto ai suoi cari.
IL MATRIMONIO PRIMA DEL FUNERALE Chi si aspettava una folla di curiosi ad accogliere Armani forse é rimasto deluso. Una presenza limitata da interpretare anche e soprattutto come rispetto nei confronti delle richieste della famiglia e di uomo che aveva fatto della riservatezza (come persona) la sua cifra distintiva.A stupire, più che altro, il matrimonio celebrato appena prima del funerale, in mattinata, nella stessa chiesa, con musica e festeggiamenti nel pomeriggio, poi ridimensionati all’arrivo del feretro.
I RICORDI DELLA GENTE COMUNE La gente presente, dietro le transenne, si é mostrata commossa e partecipe. Storie diverse, un sentire comune. Qualcuno lancia petali bianchi al passaggio del feretro, qualcuno fa partire gli applausi, tutti scelgono il silenzio come forma di rispetto. Chi é arrivato a Rivalta vuole solo rendere omaggio ad Armani, alla sua grandezza, non é lì per curiosità. Nessuno spettacolo, riflettori spenti, atmosfera raccolta come ultimo, sentito abbraccio.
Nel nostro video, anche le interviste ad alcuni dei presenti:
Antonietta, avanti con l’età, ha raggiunto Rivalta in macchina da Piacenza da sola, pur di esserci.
Caterina rilascia interviste volentieri, come testimonianza, e dice “Sono qua per rendere omaggio ad un grande piacentino, un grande uomo, che merita”.
Renato invece é arrivato da Como, apposta. Quando può, segue tutti i funerali dei personaggi famosi “Sono stato anche al funerale di Pippo Baudo, c’era tanta gente. Non potevo mancare a quello di Giorgio Armani”
E poi alcuni residenti a Rivalta che confermano “Grande orgoglio per questa scelta di Armani di essere seppellito qua”.
L’ULTIMO VIAGGIO, CON STILE La cremazione e poi le ceneri di Giorgio Armani saranno tumulate nella cappella di famiglia, nel cimitero di Rivalta, come ritorno alle radici della sua storia.
Resterà nel cuore di chi era presente a Rivalta, la sua uscita di scena, al termine del funerale. L’auto con la bara che scende lentamente, come era arrivata, senza inutili orpelli; l’accompagna un timido applauso che parte quando già é già lontana. Chissà se Armani lo ha sentito.
Una cosa é certa. Anche oggi, nell’ultima passerella, Re Giorgio ha lasciato un segno. Una lezione di stile e di eleganza, con la semplicità che lo ha reso unico, il più grande di tutti.



