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Borse di studio a cinque ragazze, eccellenze e orgoglio della Scuola di Vigolzone

Eccellenze al femminile per la scuola di Vigolzone. Sono 5 le ragazze della secondaria di primo grado scelte come meritevoli di ricevere la borsa di studio dedicata al Prof. Alberto Rusconi e donata dalla vedova Prof. Lucia Bolzoni. Un merito conquistato sul campo, in tre anni di impegno costante e con risultati brillanti anche durante il recente esame di terza media.

A Giada Rolleri, 10 e lode, è andata anche la menzione speciale, ma non da meno sono state Giulia Andrea Giusca, Emma Vecchiattini, Rebecca Battini e Gaia Cavazzini che hanno meritato 10, a sigillo non solo delle prove d’esame, ma anche di tutto il percorso scolastico della secondaria di primo grado.

“Anni difficili anche a scuola a causa della pandemia e della DAD- ha ricordato l’Assessore Lucia Serena che ha portato anche i saluti del Sindaco Gianluca Argellati- e dunque i risultati di queste ragazze sono ancora più meritevoli” Alla consegna erano presenti anche la referente di plesso, Prof. Enrica Salvadori, che ha fatto le veci della Dirigente dell’I.C della Valnure Prof. Carla Busconi, diversi docenti della scuola e i genitori delle ragazze premiate. La cifra donata, mille euro, è stata divisa equamente e a ricordo di questa giornata resteranno anche un diploma e le parole di incoraggiamento pronunciate anche dalla Prof. Lucia Bolzoni, artefice dell’iniziativa, partita tre anni fa. “ Sono felice di questa donazione. Premiare eccellenze come voi é il modo migliore per onorare mio marito e il suo ricordo, oltreché il suo legame con la scuola e con questo territorio”

Le ragazze premiate, appartenenti alla terza A, Giada, Giulia ed Emma, e alla terza B, Rebecca e Gaia, rappresentano il volto bello della scuola, quello più prezioso. Un insieme di capacità e competenze, sostenute anche dall’impegno e dalla voglia di far bene. Orgoglio e soddisfazione sono stati espressi anche dai docenti, motore silenzioso di un sistema scolastico che, nonostante le tante criticità, è ancora i grado di garantire lo scopo principale della sua mission: recupero e inclusione certo, ma anche meritocrazia e  valorizzazione dei talenti.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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