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Bulli o Pupe? Il 16 marzo torna il ciclo Musica e Scienza organizzato da Dea

Il giorno 16 marzo 2018 alle ore 21 al Museo di Storia naturale di Piacenza, inizierà il Ciclo Musica e Scienza organizzato dall’Associazione DeA, donne e arte sul tema chimica e colori della comunicazione sessuale dei rettili.

La serata inizierà con la conferenza del dottor Roberto Sacchi, Zoologo del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente, dell’Università degli Studi di Paviadal seguente titolo.

Bulli o Pupe? Chimica e colori della comunicazione sessuale dei rettili. Contrariamente a quanto si pensa il corteggiamento comporta conflitti di interesse tra i sessi in quanto maschi e femmine cercano di massimizzare il proprio successo nella propagazione dei propri geni, anche a discapito del partner.  Le lucertole, tartarughe e serpenti non sono esenti da problemi “di coppia” ma adottano soluzioni differenti per risolverli.

 

Al termine della conferenza l’atmosfera cambierà grazie al concerto per Chitarra Classica del musicista Antonio Amodeo con musiche di Augustin Barrios.

 

CURRICULUM PROFESSOR SACCHI

Il Prof. Sacchi è docente di Zoologia e di Statistica presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia. I temi della sua attività di ricerca riguardano lo studio della selezione ecologica e sessuale in uccelli, rettili e insetti. Oltre a questo argomento egli svolge ricerche sulla evoluzione e mantenimento del polimorfismo del colore nei rettili con particolare attenzione alla correlazione tra i differenti tipi morfologici e le immunità, il successo riproduttivo e le strategie comportamentali. Negli ultimi anni ha ampliato il proprio lavoro sulla modellizzazione delle nicchie ecologiche e gli adattamenti morfologici in una prospettiva evolutiva. Egli è coordinatore del Dottorato in Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. Egli ha coordinato, inoltre, numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali.

CURRICULUM ANTONIO AMODEO

Si diploma presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza sotto la guida del M° Marco Taio col massimo dei voti e la lode. Si perfeziona sia presso la Hochschule für Musik di Mainz (Germania) col M° Stefan Hladek che attraverso numerosi altri corsi e masterclass tenute da docenti come Carlos Bonell, Leo Brouwer, Tillmann Hopplstok, Oscar Ghiglia. Vincitore di diversi premi tra concorsi e borse di studio di merito, è stato protagonista di prime esecuzioni assolute, europee e nazionali di opere scritte da compositori latinoamericani come M. G. Vignes ed E. Flores Abad, G. Santorsola, J. Vitores, A. Chicayban, T. Colombo. Ha collaborato e fatto parte di diversi ensamble cameristico- orchestrali tra i quali L’Orchestra a plettro Luigi Cremona di Agazzano, l’Orchestra da Camera A. Zanella, Diversus Guitar Ensamble, quartetto chitarristico Exacorde. Con L’Ipanema duo (flauto –chitarra) ha registrato il disco “Anakrusis” pubblicato dalla Sheva Collection, mentre con la folk singer Erica Opizzi pubblica il disco “Wildwood flower” (Open Reel Records). Con la casa editrice “Accademia Perosi Edizioni” ha pubblicato “tre canzoni napoletane” trascritte per chitarra. Ha insegnato in scuole pubbliche e private sia nel Nord Italia che in Germania e tenuto masterclass presso l’iniziativa “Voltaggio Classica”. E’ laureato in Scienze della Formazione, Didattica della musica e si è abilitato all’insegnamento dello strumento presso L’I.S.S.M. “Vecchi-Tonelli” di Modena. Vincitore del primo concorso nazionale a cattedre per l’insegnamento della chitarra nelle scuole secondarie di primo grado, insegna attualmente presso la scuola media ad indirizzo musicale “G. Griffini “ di Casalpusterlengo (LO) Dal 2015 è organizzatore e direttore artistico del festival “Chitarre a Piacenza“ di cui è il fondatore.

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Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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