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Teatro Trieste 34. Progetto Settimana Antimafia con spettacolo della Compagnia Teatro Linguaggi Creativi il 9 Dicembre

L’associazione 100×100 in Movimento in collaborazione con Piacenza Kultur Dom, Teatro Trieste 34, Libreria Fharenheit Piacenza, Caracò educational di Bologna, Noi contro le mafie di Reggio Emilia, patrocinio delComune di Piacenza, presenza del Comune di Rivergaro, Travo, Gragnano Trebbiense organizza un progetto sul tema dell’Antimafia composto da incontri pubblici e uno spettacolo teatrale.

Il progetto prevede 4 incontri pubblici con Giuseppe Costanza, un momento musicale con il cantautore Edoardo Cerea e uno spettacolo della Compagnia Teatro Linguaggi Creativi (Mi)

Lunedì 4 dicembre 2017 alle ore 21.00

Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano

 

Incontro pubblico con Giuseppe Costanza

con il Patrocinio del Comune di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano

La testimonianza di Giuseppe Costanza, autista e uomo di fiducia del dottor Giovanni Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci del 1992. Una testimonianza preziosa per mantenere viva la memoria storica degli Uomini e delle Donne che hanno Servito il nostro Paese con il sogno di liberarlo dalle mafie, dalla cultura clientelare, dall’illegalità quotidiana che erode il bene comune e trasforma i nostri diritti in favori da chiedere. Modera la giornalista Maria Vittoria Gazzola. Sarà presente Edoardo Cerea, cantautore, che dedicherà a Costanza alcuni brani

Link facebook https://www.facebook.com/events/100987697341166/

 

5 Dicembre ore 8,15

Auditorium Casa del Popolo, Rivergaro

Incontro pubblico con Giuseppe Costanza

con gli studenti della Scuola Media Vittorio Alfieri

 

Link facebook https://www.facebook.com/events/427225614359306/

ore 11,00

Biblioteca Comunale di Travo

Incontro pubblico con Giuseppe Costanza

Inaugurazione della sezione Lotta alle Mafie intitolata a *Rita Atria, giovanissima testimone di giustizia con donazione di testi tematici. Parteciperanno alla cerimonia le classi 4° e 5° delle Elementari e Scuole Medie di Travo, Scuole Medie di Bobbio

*Rita Atria, testimone di giustizia che si tolse la vita a 17 anni, una settimana dopo la morte del dr Paolo Borsellino nell’attentato del 19 luglio 1992 a Palermo.

 

Link facebook https://www.facebook.com/events/153137625299257/

 

6 Dicembre ore 9,30

Centro Culturale Gragnano Trebbiense

Incontro pubblico con Giuseppe Costanza

incontro con gli studenti della Scuola Media di Gragnano

 

Link facebook https://www.facebook.com/events/1983329611914895/

Giuseppe Costanza

Il 23 maggio 1992 un attentato terroristico-mafioso ha ucciso il dr Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.

Quel giorno Giuseppe Costanza era dentro l’auto guidata da Giovanni Falcone ed è miracolosamente sopravvissuto.

Con lui sono sopravvissuti gli uomini di scorta dell’ultima delle tre auto del corteo, Angelo Corbo, Paolo Capuzza e Gaspare Cervello.

Con Giuseppe Costanza potremo ascoltare il racconto della vita di un uomo, oltre che di un cittadino eccezionale, che dal 1984 subisce una svolta dovuta all’ingresso nella ristretta cerchia degli uomini di fiducia di Giovanni Falcone.

Attraverso le sue parole scopriremo aneddoti della vita quotidiana di Giovanni Falcone, ma anche  la vera odissea di Costanza, che dopo quel maledetto giorno a Capaci si protrarrà  per oltre vent’anni.

Ora Giuseppe Costanza va in giro per le scuole di tutta Italia per parlare del suo giudice e degli anni difficili a Palermo.

IL LIBRO:

L’esperienza di Costanza è raccolta nel libro “Stato di abbandono”, scritto con Riccardo Tessarini, edito da Minerva.

L’opera è narrata in prima persona ed è il frutto di molte interviste a Giuseppe Costanza che si racconta dall’infanzia ai giorni nostri.

Alleghiamo locandina e materiale divulgativo dell’iniziativa, con preghiera di massima diffusione

Tutti i dettagli sulla pagina facebook https://www.facebook.com/100x100inMovimento/

Sabato 9 dicembre ore 21,00

Teatro Trieste 34

Teatro Linguaggi Creativi

AUT – Un viaggio con Peppino Impastato

Lo spettacolo teatrale AUT, un viaggio con Peppino Impastato è un viaggio di un treno fantasma, un treno che corre su quelle rotaie che saranno la tomba di Peppino. Lui è seduto su quel treno e dal finestrino vede passare la sua vita. Vita che non si ferma neanche con la sua morte. Vita che non poteva mai essere vita privata ma era lotta e politica. Il treno e la radio diventano teatro per raccontare la sua storia. Peppino si racconta. E lo fa in modo schizofrenico, saltando da un’immagine, da un ricordo, da una trasmissione all’altra. Com’erano i suoi sogni, schizofrenici. Le sue trasmissioni. La sua voglia di trasgredire. Arrivando fino al sogno… Lo spettacolo è lui, solo come negli ultimi giorni di vita, “eroe o vittima è il protagonista della sua propria esistenza”.

RICONOSCIMENTI
Nel 2014 lo spettacolo ha ricevuto una lettera di complimenti dall’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 Link facebook https://www.facebook.com/events/1115275898575978/

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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