Protagonista di un concerto a Vigolzone, Paola Fugazzi, ha dimostrato come l’amore per un’arte come la musica, non possa essere accantonato. Nemmeno quando la vita sembra prendere un’altra direzione.
Il lavoro come commerciante e l’impegno con due bimbi piccoli per qualche anno l’hanno tenuta lontana da una passione che l’aveva portata a studiare canto già da bambina. Prima nel Coro Farnesiano, poi all’Accademia della musica, quindi con il soprano Jolanta Stanelyte. Da qualche mese, dopo anni, ha ripreso a studiare e i risultati confermano che ha fatto bene: un talento interessante, una voce bellissima e una capacità innata di stare sul palcoscenico ne fanno molto più di una promessa, ancora adesso.

Insieme al tenore Diego Bellini (con la partecipazione anche del coro San Mario) e accompagnata dalla pianista Lucia Bolzoni, Paola Fugazzi è stata molto applaudita nella serata organizzata in occasione del 50° anniversario della Chiesa Parrocchiale di Vigolzone.

Nella splendida cornice del Castello Landi, aperto al pubblico dai proprietari per questa occasione speciale, è stato proposto un programma vario e coinvolgente con brani di Verdi, Gershwin, Bizet, Mozart, Lehar e molti altri.

Una serata curata nei dettagli in cui non sono mancati l’apprezzamento per tutti gli artisti e il calore del pubblico. Per Paola Fugazzi, dopo settimane di studio, la soddisfazione di un ritorno che conferma una scelta giusta. Quella di non abbandonare la musica. Di andare avanti, un passo alla volta, ma senza esitazioni. Così come recita la frase collocata a margine della sua presentazione, nel programma del concerto di sabato 3 settembre

“Il desiderio, la sorpresa, la rinuncia e la ripresa di una scoperta che una passione ti porta a sfidare cose più grandi del proprio essere”.
Le foto sono di Oreste Grana



