HomeAttualitàVisita dei principi Doria Pamphilj a Ottone. Giornata di cultura e storia

Visita dei principi Doria Pamphilj a Ottone. Giornata di cultura e storia

Domenica 14 settembre è stata una giornata speciale per la comunità di Ottone: vi è stata la graditissima visita dei principi Doria Pamphilj.
E’ ormai qualche decennio che Don Massimiliano Floridi e la consorte principessa Gesine Doria Pamphilj hanno deciso di recuperare i legami con le terre, già feudo dei Doria, visitando sia le località sulla costa ligure, con al centro Loano, sia quelle dell’entroterra, un tempo costituenti i “feudi di montagna” e  comprendenti importanti centri quali Santo Stefano d’Aveto, Ottone e Torriglia; erano tutti marchesati che confluirono nel Principato di Torriglia costituito da Giovanni Andrea III Doria  nel 1760 e che durò fino al 1797 quando il regime feudale venne abolito.
Proprio le modalità dell’istituzione del Principato sono state oggetto di un significativo intervento di Massimiliano Floridi nel corso del Convegno di studio tenuto a Torriglia il 6 settembre e dedicato al ricordo di quando l’imperatore Carlo V mandò truppe per spodestare i Fieschi che, dopo la fallita congiura del 1547, dovettero cedere tutti i loro possessi ai Doria.
Dopo il loro soggiorno a Torriglia e a Rapallo i Principi sono poi arrivati  ad Ottone accolti dal Sindaco  Federico Beccia, dalla Vicesindaco Maria Lucia Girometta, dal Consigliere Fabio Bardini e dallo storico Giovanni Salvi.
L’incontro è proseguito presso l’albergo Genova con un pranzo  durante il quale l’ottimo cibo ha accompagnato una amabile conversazione che ha unito le vicende dell’attualità politico-sociale-religiosa  all’illustrazione di alcuni aspetti della vita dei feudi dei Doria in Val Trebbia.
Infine la giornata di è conclusa con la celebrazione liturgica della parola  da parte di don Aldo Maggi con la concelebrazione  di Massimiliano Floridi, in qualità di diacono permanente della Chiesa Cattolica, nel  prezioso scrigno di devozione e di bellezza costituito dalla Chiesa dedicata a S. Marziano, per l’occasione gremita di fedeli; il Floridi ha pronunciato una incisiva omelia volta a sottolineare come la Santa Vergine possa ancora, con grande efficacia, parlare al mondo odierno nella sua qualità di portatrice di speranza e di pace, cose delle quali oggi, spesso  smarriti di fronte a tanti tragici avvenimenti, sentiamo grande necessità.
Al momento dei saluti i Principi hanno ringraziato tutta la comunità di Ottone dalla quale hanno detto di sentirsi fraternamente accolti, manifestando il fermo proposito di ritornare il prossimo anno.
Alla fine della funzione i due concelebranti si sono recati davanti all’effige della Madonna della Salute (antica e pregevole copia di un dipinto del marchigiano  Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato) racchiusa entro una raggiera dorata e posta su una cassa processionale, per recitare una preghiera ed elevare un solenne canto.
Girometta: “L’incontro con i Principi è sempre molto gradito e ricco di emozione e ogni volta arricchisce con nuove storie e particolari inediti delle stesse. Ci auguriamo vivamente di poter accogliere nuovamente don Massimiliano e la Principessa Gesine, che tanto riescono a far sentire Ottone un paese ricco di cultura e di storia. Ringrazio anche lo storico Giovanni Salvi che, con la sua cultura e la sua professionalità, ci rende più ricchi ad ogni incontro”.
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