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Vigolzone. Palloncini e una poesia per Momo, la sua scuola gli dedica il primo giorno

Chissà come sarebbe stato questo primo giorno di scuola a Vigolzone per Momo, chissà quali emozioni, attese, speranza, di ritorno dalla vacanze,  avrebbero animato il suo cuore di bambino.

Un cuore che si é fermato per sempre, a soli 10 anni.  Vittima di un terribile incidente ferroviario,  il 17 di agosto scorso, in Egitto, durante le vacanze con la famiglia, Mohamed El Sharkawi é stato ricordato nel primo giorno di lezione da tutta la scuola di Vigolzone. I suoi compagni e le maestre della primaria, ma anche tutti i ragazzi della secondaria di primo grado con i docenti e le collaboratrici scolastiche, hanno partecipato commossi al momento di ricordo nello spazio verde adiacente la scuola.

 

Cerchi concentrici, tenendosi per mano, insieme per un silenzio pieno di significati. Roberta Vecchia, una delle maestre di Momo, ha quindi letto la poesia di Bruno Tognolini “Rima per un compagno di scuola perduto”. Pochi istanti di commozione per rivivere e fissare per sempre, tutto quello che un bambino può aver lasciato: gli amici, lo sport, la gioia, la condivisione a scuola e nella vita.

Alla cerimonia a scuola era presente il sindaco di Vigolzone Gianluca Argellati in rappresentanza dell’Amministrazione e di tutta la comunità. Accanto a lui il padre di Momo, commosso, sostenuto dall’abbraccio degli amici e di tutta la scuola.

“Momo” frequentava con buoni risultati la primaria di Vigolzone e giocava a calcio nei Pulcini nella società del Vigolzone. Una famiglia di origini egiziane, la sua, ben integrata nella comunità. Un paese che ha pianto e piange ancora per questa tragedia, per questa fatalità che appare ingiusta e inspiegabile.

Come spiegarlo ai bambini? Brave le maestre che hanno scelto il modo più dolce e profondo per dare un senso a qualcosa che non ce l’ha. Dopo la poesia, l’applauso e le lacrime. E poi quei palloncini che volano in cielo, sfiorano la scuola, e poi vanno su verso l’azzurro.

Momo é anche lì, come recita la poesia “…nel vento, nell’acqua, nel mondo che non finisce”. Nella spensieratezza dei suoi compagni che lo hanno ricordato oggi, e per sempre.

RIMA PER UN COMPAGNO DI SCUOLA PERDUTO di BRUNO TOGNOLINI

Come spiegare una cosa inspiegabile?

Cosa puoi dire con una poesia?

Ma la poesia vede l’invisibile

Dove sparisce, dovunque sia

Dove è sparito quel vostro amico?

Io sono questa poesia e ve lo dico

Il vostro amico è andato nel sempre

E invece noi siamo qui nell’adesso

Nel mese lento di dicembre

Nel sole spento che sorge lo stesso

È dentro il legno del vostro banco

È nella terra del vostro giardino

È nel compagno che avete lì a fianco

È in ogni mamma che aspetta un bambino

È dentro il vento che porta notizie

È nel sapore di una banana

Nel nero nero delle liquirizie

Nell’acqua chiara di una fontana

 

E quando passa un pensiero distratto

Quando vi sembra di sentire un canto

Quando parlate col cane o col gatto

Quando ridete dopo aver pianto

Quando sentite un brivido strano

Quando toccate qualche meraviglia

Quando la vita vi prende la mano

Voi sorridete, e dite “Ciao William”

 

Lui è nel mondo che non finisce

È nelle cose che fate e che siete

È in tutto quello che non si capisce

E ora piangete

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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