Questo volta é MODE, di Giovanni Imberti, Loredana Malvisi e Maurizio Sesenna, a fare notizia. Dopo 38 anni in via Verdi, dal prossimo settembre, la nota boutique piacentina di abbigliamento femminile, si sposterà in via Sopramuro, negli spazi occupati da un ottico, fino a un pò di tempo fa. Un grande cambiamento, per il negozio in questione, ma anche per via Verdi, che ultimamente perde pezzi (se parliamo di realtà commerciali) Un angolo tra i più eleganti della città di Piacenza, che sembra destinato ad una vocazione più che altro residenziale.

NUOVA VITA PER MODE “Ovviamente a noi spiace lasciare via Verdi-spiega Giovanni Imberti in un video sui social intitolato BIG NEWS- ma nella vita a volte bisogna anche accettare i cambiamenti, ci auguriamo che queste novità siano positive….ci spostiamo in una zona del centro comunque molto bella-prosegue Imberti camminando da piazza Cavalli verso via Sopramuro e mostrando dall’esterno la nuova location “per ora annunciamo che dal 30 giugno parte una svendita totale molto conveniente e che da settembre saremo operativi nella nuova sede”.


E infatti nelle vetrine di MODE in via Verdi campeggiano scritte che annunciano una svendita che punta ad alleggerire il negozio in vista dell’imminente trasferimento. Per chi frequenta la boutique da anni, ma anche per chi si limitava ad andarci saltuariamente, un pò di nostalgia all’idea di questo cambiamento c’é, ma c’é anche la speranza che questa attività possa proseguire con nuova linfa e nuove opportunità. L’edificio di via Verdi che ha ospitato MODE per 38 anni, e anche quello adiacente, sono oggetto di un’ importante ristrutturazione che sta portando alla realizzazione di appartamenti, garage e forse anche spazi commerciali. Per MODE però, la scelta é stata diversa.

VIA SOPRAMURO CUORE DELLA MODA E così con l’apertura di un’altra attività dedicata all’abbigliamento, via Sopramuro si candida ad essere la via della moda, una Fifth Avenue piacentina, come la definisce Giovanni Imberti nel video, pronta a rilanciare con forza la propria identità. I negozi che hanno scelto di aprire in questa zona, negli anni, hanno contribuito a renderla più accogliente e vivace; nulla a che vedere con quella strada cupa e buia che molti piacentini ricorderanno, pensando a qualche decennio fa. Chi lo avrebbe mai detto. Ora é una via dello shopping che, seppur meno affollata rispetto a via XX Settembre o a Corso Vittorio Emanuele (e questo può essere un vantaggio) é altrettanto attrattiva, con marchi prestigiosi e un’offerta commerciale di livello alto.



In via Verdi, con l’imminente chiusura di MODE e, recentemente, della Falegnameria del gusto CRAI, così utile per i tanti residenti, sono più le serrande abbassate di quelle su. Restano, per fortuna, alcuni pilastri che hanno fatto storia.
Le vetrine con gli outfit di Pellizzari e, nella bella stagione, i tavolini della pasticceria Galetti, sono li a ricordare i fasti di una volta. I palazzi antichi e lo scorcio del Teatro Municipale ne fanno ancora un salotto elegante e raffinato, tra i più belli della città. Penso che Verdi sarebbe ancora orgoglioso di questa via che porta il suo nome, almeno per ora; sperando che non arrivi qualcuno a rovinarla del tutto.



