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“Un tesoro da scoprire. Gli antifonari di S. Maria di Campagna

Oggi, venerdì 18 maggio, allle 16.30 l’inaugurazione della mostra”Un tesoro da scoprire. Gli antifonari di S. Maria di Campagna. Primi esemplari. Nel convento della basilica, tra gli eventi pordenoniani, è in preparazione, una mostra organizzata dalla Banca di Piacenza.

Le manifestazioni collaterali alla Salita al Pordenoneorganizzata dalla Banca di Piacenza, hanno creato loccasione per scoprire un vero tesoro, quello degli antifonari e dei salteri del convento e della chiesa di S. Maria di Campagna.

Richiedono unaccurata manutenzione ed alcuni, in certe parti, anche un vero e proprio restauro. Ma se ne offrirà, per così dire, un saggio tra poco, con unesposizione di alcuni esemplari degli stessi e con una loro  illustrazione da parte di studiosi che, anche a prima vista, ne sono rimasti entusiasti.  

La mostra, intitolata Un tesoro da scoprire. Gli antifonari di S. Maria di Campagna. Primi esemplari, sarà inaugurata venerdì 18 maggio alle 16.30 e permetterà, per la prima volta nella storia della basilica tramelliana, di ammirare da vicino gli antichi codici musicali per la liturgia corale contenenti le antifone e i brani di canto per la Messa. Gli antichi volumi che verranno esposti nel Refettorio del Convento dei frati minori analizzati e selezionati dalla dott. Laura Bonfanti, curatrice della mostra, e da mons. Domenico Ponzini, Direttore emerito dellUfficio Beni culturali della Diocesi di Piacenza-Bobbio coprono un arco temporale che va dal XVII al XIX secolo. I codici musicali scelti per lesposizione sono in gran parte scritti a mano su carta pergamena, con alcune pagine dedicate alla liturgia corale impreziosite da incantevoli miniature colorate, spesso cesellate su foglia doro.

Linaugurazione della mostra Un tesoro da scoprire. Gli antifonari di S. Maria di Campagna. Primi esemplari saràseguita, alle 18, da una conferenza tematica che vedràalternarsi al tavolo dei relatori il dott. Massimo Baucia, il prof. Francesco Bussi, mons. Domenico Ponzini e il dott. Luigi Swich, coordinati dalla dott. Laura Bonfanti.

La mostra, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta da venerdì18 a domenica 20 maggio dalle 16.30 alle 19.  

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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