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UN ECOGRAFO ED ALTRI STRUMENTI DALLA BANCA DI PIACENZA ALLA MADONNA DELLA BOMBA

Cospicua donazione alla Madonna della Bomba da parte della Banca di Piacenza che, con la sua compartecipata Arca, ha provveduto a dotare lo storico Istituto piacentino del Pubblico passeggio di un ecografo con sonda convex e sonda lineare nonché di un analizzatore dell’emoglobina e dell’ematocrito. Sempre nell’ambito degli interventi per combattere l’emergenza in atto, alla Fondazione della Bomba è stata anche donata una scorta per tre mesi di dispositivi di protezione individuale (mascherine filtranti FFP2 e camici in TnT monouso).

«La Banca – dice una nota dell’Istituto di via Mazzini – prosegue nella sua attività di vicinanza al territorio ed alle categorie professionali. Dopo i 15 ventilatori polmonari all’Ospedale ed un ulteriore donazione allo stesso di un ecotomografo, l’Istituto ha sostenuto la Croce Rossa donando 3 autovetture ed è venuta incontro alle esigenze dei medici di famiglia fornendoli, tramite il loro Sindacato, di kit individuali antivirus completi di tuta, occhiali e guanti. A parte poi le numerose “mascherine” fornite anche fuori Piacenza, ora siamo stati lieti di poter sovvenire alle necessità degli anziani ospiti di un Istituto caro a tutti i piacentini, del cui spirito di solidarietà esso è testimone da tanto tempo».

Dal canto suo, il presidente della Fondazione Madonna della Bomba Scalabrini Onlus don Andrea Campisi ha dichiarato: «In questa emergenza sanitaria che ha toccato così duramente la nostra città, il generoso aiuto ricevuto dalla Banca di Piacenza ci permette di dotarci di strumenti fondamentali per effettuare diagnosi precoci di polmonite interstiziale da COVID 19 e dei mezzi di protezione indispensabili nel lavoro quotidiano dei nostri collaboratori. Desidero esprimere, anche a nome dei nostri operatori sanitari, dei nostri anziani e delle loro famiglie, la gratitudine per questo significativo gesto di attenzione e stima nei nostri confronti».

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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