HomeAttualitàUN CAFFE' SOSPESO HA UN NUOVO PATNER: ASCOM CONFCOMMERCIO TORINO

UN CAFFE’ SOSPESO HA UN NUOVO PATNER: ASCOM CONFCOMMERCIO TORINO

Ascom Confcommercio Torino e provincia aderisce e sostiene l’iniziativa  #UnCaffeSospeso,  la  piattaforma nata  per  sostenere  le piccole realtà commerciali danneggiate dall’Emergenza COVID-19. Il meccanismo è semplice. 
Sulla piattaforma, appositamente dedicata,  i torinesi potranno acquistare un coupon e l’attività prescelta riceverà immediatamente l’ordine e il supporto economico. Il coupon sarà spendibile subito, online o per una vendita con consegna a domicilio oppure appena sarà possibile alla riapertura. 

La piattaforma non incassa pagamenti, né li eroga. Costituisce soltanto la vetrina che raccoglie tutte le attività commerciali che decidono di partecipare (abbigliamento, agroalimentare, artigiani, bar, cartolerie e librerie, cinema e teatri, parrucchiere ed estetiste, ristoranti, altro).

Ogni attività si può iscrivere gratuitamente compilando il form di iscrizione presente sul sito www.uncaffesospeso.it

“In questo periodo di emergenza sanitaria la nostra Associazione è impegnata a sostenere tutte le iniziative che possano promuovere il commercio locale con un’attenzione particolare a quello di vicinato, punto di riferimento per le famiglie torinesi bloccate in casa dal virusdichiara la presidente di Ascom Torino Maria Luisa Coppa   Acquistare il buono oggi per poi spenderlo in futuro consente anche una piccola iniezione di liquidità alle nostre imprese.  Anche in questo caso, come  il servizio delle consegne a domicilio,  la tecnologia è al fianco di tutti quegli imprenditori che cercano nuova strade per incontrare la clientela”.

“Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza, e nel nostro piccolo speriamo di esserci riusciti– dichiara Isacco Mezzadri, Account Manager e Co-Fondatore del progetto. “Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuti fin dal primo giorno e quelli che sono entrati a far parte della famiglia da poche ore. Ad oggi abbiamo supportato i commercianti di tutta Italia con un flusso economico che si aggira intorno ai 55.000€. Siamo costantemente aperti a partner in grado di supportare la nostra iniziativa e credere nell’espansione del progetto.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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