Un altro capolavoro, questa volta di Enrico Baj, ci racconta qualcosa di più del valore e della varietà della Collezione Mazzolini.
Fabio Obertelli, con la sua Art Creates Humans, ci spiega in pochi minuti, ma in modo completo e competente, la forza dell’arte di Baj; tra le 899 opere di arte contemporanea, donate alla Diocesi di Piacenza e Bobbio nel 2005, e ora conservate a Bobbio, c’é dunque anche un esempio del Movimento Arte Nucleare.
La collezione di cui ci occupiamo infatti, frutto dell’unione tra quella personale di Rosa Mazzolini e quella, ingente, che la Mazzolini ereditò nel 1994 dai fratelli Simonetti per i quali aveva lavorato, é eterogenea e ricca di pezzi straordinari, una piccola, ma importante antologia dell’arte del 900. Un insieme di opere, dipinti e sculture, che comprende lavori di artisti autorevoli tra cui Enrico Baj, appunto, ma anche altri come Renato Birolli, Carlo Carrà, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Lucio Fontana, Achille Funi, Piero Manzoni, Mario Nigro, Mario Sironi solo per citarne alcuni.
ArtCreatesHumans vuole essere una rubrica settimanale, sempre il sabato, che si pone come obiettivo quello di fornire piccoli ma puntuali strumenti di riflessione e apprendimento riguardo il patrimonio storico artistico che ci circonda. Partiremo da Piacenza, la nostra città, con l’intenzione di rivolgere lo sguardo, un domani, alle opere e agli eventi internazionali. “L’Arte crea gli uomini” è il motto di questo spazio; non puro nozionismo ma comprensione di una dimensione unica, quella artistica, che è prerogativa umana e attraverso la quale ci è possibile leggere diversamente la realtà che ci circonda.” Fabio Obertelli

CHI E’ FABIO OBERTELLI Mi chiamo Fabio Obertelli, ho 24 anni e attualmente sono specializzando in Beni storici artistici presso l’Universita’ di Macerata e consulente addetto alla vendita e alla valorizzazione della collezione presso la Galleria Giorgio Baratti di Milano. Mi sono laureato in Economia e Marketing all’età di 21 anni con una votazione di 110/110 cum Laude trattando una tesi dal titolo “Arte e Finanza: strumenti per l’investimento e la promozione territoriale”. Ho proseguito gli studi sempre in Università Cattolica, percorso che ho concluso laureandomi, ventitreenne, in Gestione dei Musei e degli Eventi Espositivi con un progetto di ricerca in Museologia avente per oggetto la redazione dell’inedito catalogo di opere del Museo Diocesano di Bobbio, percorso anch’esso terminato con votazione 110/110 cum Laude. Sono membro dell’International Council of Museums (ICOM) e sono stato scelto, unico neolaureato, per partecipare, novembre prossimo, alla Master Class di ICOM in Atene avente per oggetto il Risk Management nei Musei. Svolgo ricerca storico artistica e da diversi anni pubblico articoli su riviste del settore.



