E’ pronto a dare risposte convincenti, l’assessore alle politiche educative del Comune di Piacenza, Mario Dadati. Punto su punto, se la sente di “smontare” le preoccupazioni che ruotano intorno alla tanto discussa riorganizzazione che, con la creazione di otto Istituti comprensivi, cambierà la mappa della scuola piacentina. Ma per ora si limita a garantire che a breve usciranno tutte le informazioni utili, con una comunicazione completa e, a gennaio, con un incontro/confronto pubblico.
TUTTO SARA’ COMUNICATO ENTRO DICEMBRE “Proprio in questi giorni si stanno definendo gli aspetti organizzativi di questa riforma, tra i cui i criteri per iscrizioni, e a breve verranno divulgate, con modalità che verranno rese note, tutte le informazioni necessarie rivolte a famiglie e docenti. Un lavoro complesso, con tante fasi da rispettare, una procedura amministrativa articolata -sottolinea Dadati- che stiamo portando avanti in modo condiviso: Comune, Ufficio Scolastico, Dirigenti della Scuola.
L’idea é di far avere queste informazioni entro pochi giorni, prima di Natale,per poi organizzare un incontro pubblico a gennaio, subito dopo le vacanze natalizie. Siamo consapevoli del fatto che famiglie e docenti hanno dubbi e preoccupazioni legittime, ma proprio per questo ci siamo presi il tempo dare informazioni certe e fondate, in modo serio.”
DUE NUOVE SCUOLE A PIACENZA Un ingranaggio complesso, quello della riorganizzazione scolastica a Piacenza, un percorso che si basa anche sulle due nuove scuole in costruzione presso il Laboratorio Pontieri e l’ex Manifattura Tabacchi.
A che punto sono? “Come già comunicato, ci sono dei ritardi sul cantiere dell’ex Laboratorio Pontieri, e quindi si sta studiando, insieme alla Conferenza dei Dirigenti scolastici e all’Ufficio scolastico, un piano B che crei il minor disagio possibile per tutti, mentre l’altro cantiere sta rispettando i tempi e quindi ci aspettiamo che la scuola presso l’ex Manifattura Tabacchi sia operativa da settembre 2026”
NON CI SARA’ UNA RIVOLUZIONE LOGISTICA Tra gli aspetti che più preoccupano, quello logistico che coinvolgerebbe la quotidianità di tante famiglie. Ci saranno dei cambiamenti sostanziali? Fisicamente ci saranno spostamenti?
“Assolutamente NO. Solo sei sezioni, scelte in base alle indicazioni dei Dirigenti scolastici e provenienti dalla scuole Calvino, Dante e Anna Frank, verranno spostate fisicamente: tre all’ex Laboratorio Pontieri (quando sarà pronta) e tre all’ex Manifattura Tabacchi. Dal punto di vista logistico non cambierà nulla, tutte le altre classi resteranno dove sono ora. Non ci saranno smembramenti di classi o spostamenti forzati di alunni e docenti. Ci saranno modifiche e spostamenti solo amministrativi, ma non fisici. Quindi senza impatti sulla quotidiana fruizione della scuola”
I VANTAGGI DI QUESTA RIORGANIZZAZIONE Un passaggio, quello che porterà alla creazione degli Istituti Comprensivi, che genera dubbi legittimi e preoccupazioni fondate per famiglie e lavoratori della scuola. L’Ass. Dadati, lunga carriera come docente, ne é consapevole. Ma é certo di poter rassicurare, a breve, con informazioni chiare e preparate con cura, che per ora non vuole anticipare. Non prima di aver portato a termine tutte le verifiche e i passaggi dovuti.
Soprattutto é sicuro del valore di questo nuovo assetto “La verticalizzazione del percorso formativo porterà diversi vantaggi, tra cui la continuità e l’omogeneità, condivisa collegialmente, dell’offerta formativa. E’ un passaggio inevitabile a cui sto lavorando da quando mi sono insediato, in collaborazione con tutti gli attori istituzionali della scuola, in dialogo continuo e nello sforzo costante di portare meno disagi possibili. Sono sicuro che le informazioni che daremo a breve, contribuiranno a rassicurare anche i più scettici”




Ci saranno rivoluzioni logistiche? ASSOLUTAMENTE NO! Solo 6 sezioni verranno spostate fisicamente….quindi certo che ci saranno rivoluzioni logistiche. Io scelgo una scuola, la Frank, tra l’altro quella del mio stradario e lui mi sposta la figlia perché deve riempire una scuola dall’altra parte della citta’. Ma stiamo scherzando? E’ follia !!!! Inaccettabile! Tra un mese e mezzo devo iscrivere mio figlio alle medie e non so che piede mettere avanti…ma tanto le risposte arriveranno…RIDICOLI!
SOLO 6 sezioni verranno spostate. 6 sezioni = 18 classi = circa 400 alunni che dovranno spostarsi, la maggior parte dei quali in una scuola parecchio distante dall’attuale. Quindi prendendo l’auto.. mentre adesso vanno a piedi.
E questo significa nessuna rivoluzione? La solita notizia per tranquillizzare falsamente opinione pubblica e genitori..
Che cosa ci dice sulla continuità didattica delle 12 classi di scuola media che verranno spostate (attuali prime e seconde che l’anno prossimo saranno seconde e terze)?
In base a quali criteri verranno scelte queste sezioni da spostare?
Esistono già questi criteri?
Se non ci sono che cosa si aspetta ad individuarli?
Visto che sono un numero limitato di sezioni, non crede, assessore, che potrebbe essere un percorso partecipato da noi genitori e dagli insegnanti?