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Salviamo gli alberi, Gardella “Ambientalisti? Siamo cittadini attivi, difendiamo il verde e la nostra salute”

Via Amaldi, via Boselli. A Piacenza ci sono nuove battaglie in difesa di alberi destinati ad essere abbattuti, sacrificati per scelte urbanistiche. Ne parliamo con Barbara Gardella, già in prima linea nel presidio di Piazza Cittadella, oggi più che mai decisa a portare avanti l’idea di una città diversa “L’obiettivo é tutelare le alberature esistenti. Anche nel caso di via Amaldi e di via Boselli chiediamo all’Amministrazione di modificare i progetti”.

VIA AMALDI-VIA BOSELLI Di cosa parliamo nel caso di via Amaldi e via Boselli? “Si tratta-spiega Gardella-di casi emblematici di un atteggiamento dell’Amministrazione comunale che noi cittadini non possiamo accettare. Vogliamo esprimere assoluta contrarietrà a queste scelte di abbattimento di alberi che andrebbero invece salvati e valorizzati, valutando opzioni diverse. Vogliamo contrastare questo tipo di politica che, a giudicare dalla facilità con cui li elimina, non tiene conto della funzione degli alberi ad alto fusto in una città come Piacenza, tra le più inquinate al mondo..”

Non una contrarietà solo emozionale, di pancia, o per ragioni di opposizione politica, ma una posizione basata su perizie anche tecniche che hanno suggerito soluzioni alternative efficaci e che hanno evidenziato come la compensazione, intesa come ripiantumazione di verde altrove (magari a 5/6 chilometri) non abbia senso, ma vada invece attuata laddove siano stati abbattuti alberi. E non come arbusti piccoli, ma con volumi di verde uguali a quelli sacrificati.

ATTIVISTI, AMBIENTALISTI. CITTADINI ATTIVI “L’etichetta di ambientalista mi può anche stare bene, ma mi sento soprattutto una cittadina attiva” Barbara Gardella ricorda l’impegno di tanti cittadini a cui sta a cuore Piacenza e il suo futuro, oltre le ideologie, oltre la politica, oltre le scelte di partito. “La vicenda di Piazza Cittadella ha dato vita ad una forma di partecipazione spontanea basata su un’idea precisa di città, da parte di chi la città la vive davvero tutti i giorni e conosce bene le esigenze di fasce anche fragili e le opportunità che possono nascere da scelte diverse”.

Ma davvero la gente segue e appoggia le vostre battaglie? “Certo, abbiamo continui riscontri. In via Amaldi i residenti sono scesi in strada in pigiama per sostenerci, la sera in cui abbiamo posizionati i cartelli sugli alberi….e in via Boselli abbiamo avuto la solidarietà di chiunque ci abbia visto in azione per salvare il verde del rondò”

LA PETIZIONE Continua dunque la raccolta firme per via Amaldi e via Boselli su change.org; una petizione lanciata in line lo scorso 20 dicembre perché anche questa azione possa avere il sostegno di chi crede in questo tipo di battaglia. “L’appello é quello di firmare, ovviamente, di dare supporto anche a questa battaglia. La voce dei piacentini é importante-ricorda Barbara Gardella- per noi, che ci esponiamo volentieri e in modo convinto, ma soprattutto per evitare nuovi tagli a strumenti preziosi per la nostra salute. Alberi di grandi dimensioni, difficili da sostituire, testimoni della nostra storia e di quella della città”

PER CHI VUOLE FIRMARE https://chng.it/pJpPcZ9Lyz

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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1 commento

  1. Poche persone hanno la determinazione di Barbara .e con lei che abbiamo creato un gruppo di persone speciali. Sensibili al nostro benessere ,difendiamo alberi maestosi che ci donano frescura ed ossigeno.

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