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RIFIUTI NEGLI ANDRONI DEI PALAZZI IN VIA MARINAI D’ITALIA. IL COMITATO “RETE” RISPONDE AL PD

“Nei giorni scorsi – apre la nota Manuel Radaelli, portavoce del comitato “Rete” – sono arrivate numerose segnalazioni in merito alla presenza di rifiuti ingombranti negli androni dei palazzi di via Marinai d’Italia. Dopo alcune ricerche, è emerso per testimonianza degli inquilini che Acer aveva chiesto espressamente che fossero svuotatele cantine da tali oggetti e che fossero portati in discarica. Tuttavia, mobili, elettrodomestici e materassi sono stati portati negli androniin via provvisoria, fin quando oggi, sotto i nostri occhi, abbiamo visto dei ragazzi caricarli su un furgone per lo smaltimento.”


“Curioso invece che il gruppo consiliare del Partito Democratico – attacca Radaelli – si accorga solo ora della situazione di inciviltà e degrado del quartiere ed abbia strumentalizzato la vicenda per attaccare l’amministrazionecomunale, accusandoli di non aver provveduto alla pulizia degli androni e di aver portato degrado ed incuria nelle case popolari.Pertanto, essendo questa una situazione gestita tra Acer e inquilini, l’accusa verso l’amministrazione risulta essere in questo caso infondata,anche se pesano su di essa altre responsabilità, ricordando infatti che nelle precedenti amministrazioni targate Partito Democratico,si è assistito ad un progressivo peggioramento della qualità di vita nel quartiere ed in questi due anni e mezzo, la nuovaamministrazione, nonostante le promesse, non ha migliorato la situazione.”


“L’unico organo veramente attivo nel quartiere – chiude Radaelli – e con a cuore il benessere dei cittadini, è il nostro comitato,nato pochi mesi fa ma con numerose vittorie all’attivo. Saremo sempre pronti a segnalare questi casi spiacevoli e a lavorare a fianco delle famiglie bisognose. Ricordiamo infatti che in questi giorni abbiamo effettuato ulteriori consegne di spesa alimentare per le famiglie italiane in difficoltà.Riteniamo opportuno opporci sempre a queste strumentalizzazioni di vicende che invece necessitano di risoluzioni concrete.”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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