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REPLICA A TRESPIDI DEI CAPIGRUPPO DI MAGGIORANZA “ACCUSE INFONDATE ALLA GIUNTA E DISINFORMAZIONE”

Riceviamo e pubblichiamo la replica a Massimo Trespidi dei capigruppo di maggioranza in Consiglio Comunale.
“Il consigliere Trespidi continua nella sua campagna di disinformazione, lanciando infondate accuse di lentezza alla Giunta Barbieri, che avrebbe potuto risparmiare se solo avesse consultato gli atti. Lo scorso giugno, infatti, l’Amministrazione comunale ha inviato una richiesta di proroga e di adeguamento del progetto relativo al cosiddetto Bando Periferie, nella quale sono ben espresse le motivazioni per cause di forza maggiore che determinavano tale richiesta, evidenziando come “le premesse, l’oggetto, le finalità e i risultati attesi non subiscono modifiche rispetto al progetto così come finanziato e che i lavori sono conformi allo strumento urbanistico vigente”.Se il consigliere Trespidi, che sappiamo molto attento alla lettura delle carte del Comune, avesse dedicato ad esse – anche in questo caso – la solita attenzione, avrebbe ritrovato nella richiesta inviata dal Comune le motivazioni di causa maggiore della necessaria proroga. Per quanto riguarda la riqualificazione del comparto nord – Piazza Casali e Piazza Cittadella, in particolare – il differimento è stato provocato dai seguenti motivi: “importanti presenze archeologiche che caratterizzano la zona, emerse concretamente nel luglio 2018”, con la necessità di ridefinire il progetto in particolare su Piazza Casali e sull’edificio del mercato; il differimento dei tempi a seguito del “continuo e meticoloso confronto” con la Sovrintendenza, dovuto alla “valenza storica della due piazze e degli edifici che vi insistono”, dalla stessa Sovrintendenza vincolate; “effettivi elementi di novità emersi a posteriori rispetto alla presentazione della domanda di partecipazione, già in parte anticipati nella richiesta di proroga inviata a maggio 2018”, come ad esempio le trasformazioni che hanno interessato l’area tra il 2016 e il 2018, quali “la conclusione dell’intervento di restauro e di rifunzionalizzazione dell’ex convento del Carmine, il restauro e il recupero dell’ex Chiesa del Carmine e l’assegnazione del Bastione di S.Sisto e del Torrione Fodesta da parte dell’Agenzia del Demanio per valorizzazione e riuso pubblico”.Per quanto riguarda, invece, il comparto Est – ex Locomotori Berzolla e Parco delle Mura – le principali cause “che hanno determinato l’impossibilità di rispettare il cronoprogramma originario (si legge nella richiesta inviata dal Comune di Piacenza al Ministero) sono da individuare nelle procedure dell’Accordo di programma in variante… Nel giugno 2018 dalla conferenza di servizi sono emerse delle criticità circa il piano di riqualificazione proposto da Terrepadane (nel 2016). In particolare Arpa e Ausl hanno chiesto una drastica riduzione del residenziale inizialmente previsto”. Questo ha comportato l’impossibilità per il Comune di depositare i progetti esecutivi entro il 15 settembre 2018 come inizialmente indicato. A seguito di nuova intesa, è stata siglata una nuova convenzione tra Terrepadane e Comune in data 6 marzo 2019, ulteriormente modificata e meglio precisata con delibera di Giunta comunale del 14 marzo 2019. Una volta stipulato il secondo accordo – in data 15 aprile –  il Comune ha potuto inviare la richiesta di proroga e i progetti alla Soprintendenza per l’ottenimento dei pareri.Nessuna lezione, quindi, dal consigliere Trespidi. L’Amministrazione Barbieri da due anni sta seguendo con attenzione e massimo impegno una partita complessa, per la definizione di un progetto che riqualificherebbe in modo significativo un comparto strategico della nostra città. Carte alla mano, alcuna accusa di lentezza può esserle rivolta.Piacenza, 9 novembre 2019Carlo Segalini (Lega), Giancarlo Migli (Fratelli d’Italia), Sergio Pecorara (Forza Italia), Antonio Levoni (Liberali Piacentini), Michele Giardino (Gruppo misto)RispondiRispondi a tuttiInoltra
Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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