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“PROSSIMA FERMATA”IL PROGETTO CARITAS DI AGRICOLTURA SOCIALE HA ANCHE IL SOSTEGNO DEL ROTARY PIACENZA

Due cascine, campi da coltivare, animali da cortile; c’é anche un punto vendita con i prodotti della terra, nell’azienda agricola del progetto per persone fragili Prossima Fermata firmato Caritas Diocesana di Piacenza e Bobbio. Un percorso avviato nel luglio scorso, a Cadeo, sostenuto, tra gli altri, da Caritas Italiana, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Rotary Piacenza. Il club piacentino, guidato dal Presidente Pietro Coppelli, ha donato una macchina agricola che servirà per la trebbiatura del grano saraceno. Un mezzo moderno, per un progetto che guarda lontano. Lo hanno illustrato ai soci del club Mario Idda, Presidente della Caritas piacentina e Francesco Argirò, responsabile dell’Area promozione umana, nel corso di una conviviale preceduta dalla Messa in ricordo dei defunti rotariani celebrata in San Dalmazio dal Vescovo Gianni Ambrosio.

Una serata speciale, con uno sguardo alle nuove povertà, persone e famiglie in difficoltà, colpite dalla crisi e trascinate lentamente in quella zona grigia da cui è difficile uscire.

I PROGETTI DEL ROTARY PIACENZA Una dimensione, quella del bisogno, che  il Rotary Piacenza conosce bene e per la quale ha già dato contributi significativi e idee concrete come quella di Piacenza Solidale, un progetto ancora oggi fiore all’occhiello dei servizi Caritas insieme alla mensa dei poveri, all’Emporio solidale, agli appartamenti sociali e a molto altro. Tasselli di una rete di assistenza e accompagnamento alla persona che la Caritas garantisce secondo principi molto chiari, quelli di un welfare attento ai cambiamenti sociali e impegnato ad offrire strumenti e stimoli per recuperare dignità e voglia di riprendere in mano la propria vita, il proprio futuro, in autonomia.

PROSSIMA FERMATA Il progetto Prossima Fermata parte da qui, forte di esperienze precedenti, sintesi di due progetti: Lavor-IO e Agricoltura sociale, che nel tempo hanno dato risposte efficaci. Il primo, basato su laboratori professionali di vario tipo ha coinvolto 80 persone in 3 anni, 35 hanno trovato poi lavoro a tempo indeterminato, ma i numeri parlano anche di 110 tirocini e 120 mila euro di voucher erogati.

UN PROGETTO PILOTA Percorsi di accompagnamento e formazione, cardini anche per Prossima Fermata. “Sarà un progetto pilota, che farà scuola- ha precisato Argirò- un percorso per aiutare le persone a ripartire, magari creando poi, in autonomia la loro azienda” Tra i partner attivi, anche l’Università Cattolica di Piacenza che attraverso i suoi docenti fornirà indicazione e suggerimenti per le coltivazioni e la commercializzazione dei prodotti. Un’azienda a tutti gli effetti , insomma, che al momento accoglie una decina di persone, in parte della zona di Cadeo, e che punta a lavorare, e a farlo bene.

RITROVARE LAVORO E DIGNITA’ “Vogliamo che chi può farcela ce la faccia- ha rimarcato il Pres. Idda- l’aiuto economico è importante, ma non basta, e non serve, se non aiutiamo queste persone a recuperare competenze professionali e a ritrovare quello che la povertà annulla :forza, dignità e capacità di relazione”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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